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ALLARMISMO INGIUSTIFICATO A VERONA
Anche la Polizia Municipale di Pescantina (VR)  chiama la nostra redazione per avere informazioni.
Mercoledi 25 Gennaio 2012 - ATTUALITA'
La Polizia Municipale di Pescantina (VR) ha chiamato la nostra redazione per avere informazioni sul terremoto e in questi minuti stiamo ricevendo telefonate anche di cittadini.
Pare infatti che si stia diffondendo un allarme ingiustificato relativo ad una previsione di forte scossa nelle prossime ore, proprio nel veronese. Una news lanciata forse da alcuni organi di informazione potrebbe essere alla base dell’allarme, che ha portato persino la Provincia di Verona ad evacuare le scuole di città e Provincia entro breve. Precisiamo che non è possibile prevedere in alcun modo i terremoti.

Anche il sito della Protezione Civile della Regione Veneto riporta che: "nel precisare che gli eventi sismici non possono essere previsti e che peraltro non possono essere preventivamente esclusi, si invitano tutti i soggetti che hanno la responsabilità della conduzione di organizzazioni e strutture ad attuare tutte le misure preventive e cautelative previste per i singoli edifici. Voci che attualmente stanno circolando prevedendo con certezza un evento sismico, sono da ritenersi procurati allarmi."

Per ulteriori informazioni visitate la pagina ufficiale relativa agli eventi sismici della Protezione Civile Regione Veneto.



(redazione)
Epicentro del terremoto a Verona
COMMENTI [7] [+] AGGIUNGI UN COMMENTO
RENATO PASSARELLA - Giovedi 26 Gennaio 2012
Queste cose succedono quando non c'è coordinamento tra vari enti e corpi preposti all'ordine e alla sicurezza, tra l'altro a San Bonifacio c'era il mercato settimanale tra le vie del centro, è inutile dire che dopo le scosse precedenti comunque lo si poteva farlo sgomberare, anche considerando un rischio residuo di qualche grondaia.
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Giulio - - Mercoledi 25 Gennaio 2012
Concordo sul fatto che prevedere un sisma e soprattutto l'orario che si possa verificare rasenta il ridicolo. Mi sembra esagerato e soprattutto maleducato dare dei pecoroni a chi in effetti si è preoccupato, date anche le scosse delle ore precedenti. Non tutti sono seduti in ufficio davanti il pc o davanti alla TV. Chi è per strada e riceve notizie frammentarie ha ragione a preoccuparsi. Tanto più che le comunicazioni erano praticamente in tilt! evitiamo di dare dei pecoroni cosi gratuitamente.
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Diego - Mercoledi 25 Gennaio 2012
Meglio un allarme per nulla che il silenzio e qualche morto
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Vincenzo Festa - Mercoledi 25 Gennaio 2012
Ecco l'importanza di una corretta conoscenza di tutto ciò che riguarda l'origine di un sisma, come, purtroppo, ben sanno gli abitanti dell'Aquila, e perché diviene ESSENZIALE la Microzonazione Sismica.
La particolare conformazione della Piadana rende estremamente improbabile un terremoto di certe dimensioni. Le scosse possono solo essere "sentite", e le abitazioni avere un effetto "Oscilaltorio", ma come un pendolo senza carica, tendono oi a ritornare "Perpendicolari", o per meglio dire,, alla loro "posizione originaria".
Altra cosa è se vi è "roccia" sotto, in quanto, l'elasticità statica delle rocce, quando viene meno per pressione o tiraggio, spezza le rocce e quanto vi è sopra, quindi anche abitazioni.
E' l'esatta conoscenza delle cose che ci permette di non lasciarsi prendere dal panico. E l'allarmismo ingiustificato, dettato da una poco esatta conoscenza delle cose, è ciò che arreca i maggiori danni per la vita umana e le cose. Invito i lettori a spingere i comuni a chiedere una Microzonazione non solo sismica, questo per sapere esattamente quali sono i rischi che possono avvenire sul territorio comunale (ed in che percentuale), ma anche per avere una idea più precisa sul comportamento da attuare e da avere in simili circostanze.
Il territorio del Veneto è a rischio sismico, e franoso, in alcune zone del Bellenuse (predolomiti bellunesi, Vicentine e Veronesi), Vulcanico (Colli Euganei e Berici), Esondazione ( e di questo, alcuni comuni, ne hanno avutol a prova negli anni scorsi), ma in Pianura, per la particolare conformazione del territorio, il rischio di un sisma come quello Aquilano, o Irpino (1980), è estremamente bassa, per non dire nulla.
Ma si ribadisce il concetto. I terremoti sono imprevedibili, ma il territorio italiano ha zone a basso, medio ed alto rischio.
Ed è informando la gente in modo corretto le persone, che queste divengono risorse, e non costi. E' i l non sapere che crea l'allarmismo, il più delle volte, ingiustificato. Ma al contempo, mai sottovalutare il problema come fu fatto all'Aquila. L'informazione deve essere corretta e precisa. E la gente deve sapere i rischi che corre, ed esercitarsi su some evitarli o ridurli.
Il primo volontario del soccorso, non è chi fa parte di organizzazioni di volontariato, ma il cittadino stesso, che deve sapere come agire e perché agire. Non essere tenuto all'oscuro. Ed esercitarsi su questi due aspetti in collaborazione col mondo delò volontariato.
Vincenzo
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Elena Rapisardi - Mercoledi 25 Gennaio 2012
Bravi. L'allarmismo è un rischio pericoloso. Forse questa è materia per un sociologo....
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Franco - Mercoledi 25 Gennaio 2012
Confermo quanto detto da Paolo.... mandria di pecoroni... esatto... magari fosse così semplice prevedere un tale evento.... ma penso che oggi si stia toccato il ridicolo... a Verona riusciamo prevedere non solo un terremoto ma anche l'ora in cui si manifesterà.
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Paolo - Mercoledi 25 Gennaio 2012
Verissimo, qua sta succedendo un caos, stanno chiudendo le scuole e molte aziende hanno fatto evacuare gli stabili, ma da dove vengono queste notizie che tra le 11,30 e le 12 arriva il finimondo quando sappiamo tutti che non è possibile prevedere alcunché? con la scusa "non si sa mai" ci uniamo tutti al panico come una mandria di pecoroni
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