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SARDEGNA: AL VIA PRESCRIZIONI ANTINCENDIO BOSCHIVO
Approvata dalla Giunta regionale sarda la delibera per le Prescrizioni antincendio. Importante attuare tali regole al fine di prevenire incendi boschivi e tutelare l'ambiente e la popolazione
Venerdi 30 Marzo 2012 - DAL TERRITORIO
La Giunta regionale sarda, su proposta dell'assessore dell'Ambiente, Giorgio Oppi, ha approvato la delibera per le Prescrizioni regionali antincendio relative alla Campagna Antincendio Boschivo 2012 effettuata dalla Protezione civile nazionale.
Le prescrizioni vengono attuate al fine di contrastare le azioni che possono determinare innesco di incendi e inoltre per disciplinare l'uso del fuoco per l'intero anno solare. Infatti gli incendi nei boschi o i roghi di sterpaglie non sempre sono causati unicamente da fattori naturali o da piromani, ma molto spesso anzi si originano da un uso del fuoco, effettuato ad esempio da contadini per bruciare la vegetazione infestante o residui agricoli, del quale si perde il controllo o sul quale agiscono poi fattori ambientali come il vento che potrebbe alimentare ed espandere le fiamme.
Per questo motivo si rendono necessarie delle Prescrizioni generali che regolino l'utilizzo del fuoco, specialmente durante le stagioni in cui si prevedono siccità e caldo molto intensi.

Le prescrizioni approvate contengono alcune modifiche rispetto a quelle attuate l'anno scorso: sono possibili abbruciamenti (che consistono nella possibilità di appiccare un fuoco, più o meno sorvegliato e regolato, su superfici coperte da vegetazione indesiderata o infestante, oppure per ripulire una zona da altri materiali combustibili, ad esempio residui di lavorazione) che anche dal 1° settembre al 15 settembre devono avvenire previa autorizzazione dei Servizi Territoriali del Corpo Forestale, se le condizioni climatiche lo consentono.
Il documento prevede anche la possibilità di abbruciamenti per superfici superiori a 10 ettari previa presentazione e approvazione di specifici progetti e su istanza dei Sindaci. Viene introdotta inoltre la possibilità di bruciare i residui vegetali derivanti dalle attività condotte in serra e la proroga sino al 30 giugno per le attività di pulizia di aree private, strade ed elettrodotti.
Per quanto riguarda gli agriturismi , alberghi e strutture ricettive di piccole dimensioni (12 posti letto o 30 coperti) ubicati nelle aree limitrofe alle zone boschive, si introduce la possibilità di realizzare in alternativa all'impianto antincendio, una fascia verde o priva di vegetazione.

L'assessore Oppi, nell'ambito di una corretta e più efficace applicazione del Piano, che coinvolge attivamente il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e l'Ente Foreste della Sardegna, ha impartito indicazioni affinché lo stesso Ente Foreste contribuisca con il proprio personale all'attività di prevenzione di competenza dei Comuni, con particolare riferimento al taglio, asportazione e smaltimento del fieno, dei cespugli e dei rifiuti all'interno della fascia perimetrale dei 200 metri individuata dai piani comunali di emergenza e lungo la viabilità comunale a maggior rischio, individuata dal piano regionale antincendi.

Nei Comuni sprovvisti di piano comunale di protezione civile l'intervento dell'Ente Foreste è subordinato alla presentazione, da parte dei Comuni interessati, di un progetto finalizzato alla riduzione del rischio di incendi soprattutto a tutela delle aree abitate.

Alle prescrizioni regionali si deve aggiungere poi l'uso del buon senso comune: è importante prestare attenzione a non lasciare braceri accesi dopo eventuali falò o barbecue, e comunque non accendere fuochi nel mezzo del bosco bensì nelle aree attrezzate destinate a tale fine; non abbandonare mai il fuoco ed essere certi che sia spento quando si va via; non gettare mozziconi di sigarette o fiammiferi ancora accesi in mezzo alla vegetazione o comunque assicurarsi sempre di spegnerli adeguatamente; quando si parcheggia l'auto o la moto accertarsi che la marmitta non sia a contatto con erba secca in quanto l'elevato calore prodotto potrebbe infiammare le sterpaglie.
La Protezione Civile nazionale poi sottolinea che nel caso venga avvistato del fumo o un vero e proprio incendio è fondamentale contattare immediatamente il numero 1515 per dare l'allarme.


Prevenire gli incendi di aree boschive è importante sia per l'ambiente in sé, in quanto gli alberi sono fondamentali per la produzione di ossigeno e inoltre le radici tengono compatto il terreno, infatti i terreni privi di alberi sono a rischio smottamenti in caso di forti piogge o alluvioni, sia per la tutela della popolazione che potrebbe rischiare di rimanerne coinvolta.
Sul sito del Dipartimento di Protezione Civile è consultabile un'intera sezione dedicata agli incendi boschivi e agli atteggiamenti da mettere in atto in caso ci si trovi coinvolti in uno di essi o per prevenirli.





Redazione/sm
Fonte: Casteddu online, sito Dipartimento Protezione Civile




TAGS
incendio | bosco | boschivo | sardegna | regole | giunta | prescrizioni | abbruciamenti | protezione civile | forestale | foreste | ambiente | tutela |
Fonte foto:www.protezionecivile.gov.it
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