In streaming il docufilm dell'Ingv a 40 anni dal sisma dell'Irpinia

Appuntamento lunedì 23 novembre alle 19:34, esattamente nell'ora in cui, 40 anni prima, il terremoto colpì l'Irpinia causando circa 3.000 morti

Un lungo filo rosso attraversa i luoghi colpiti al cuore dal terremoto dell'Irpinia del 1980. Lunedì 23 novembre 2020 alle 19:34, sul Canale YouTube Ingv Comunicazione Social, sarà proiettato, in prima visione, il docufilm "Irpinia80 - Viaggio nella terra che resiste", realizzato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Protagonista di questo viaggio per immagini e parole è una terra che resiste pur mostrando ancora oggi i segni indelebili delle ferite provocate dal sisma. La scelta della data e dell'orario di proiezione non è casuale: a quell'ora, infatti, in una domenica di 40 anni fa, mentre la gente era in casa in attesa della cena, una scossa di magnitudo 6,9 colpì Campania centrale e Basilicata centro-settentrionale, facendo circa 3000 morti.



Testimoni e studiosi
Le donne e gli uomini protagonisti di quell'enorme tragedia, cittadini, istituzioni e scienziati che hanno vissuto in prima persona gli eventi di quarant'anni fa, sono le voci narranti di questo docufilm e raccontano come le loro vite siano cambiate, sconvolte da questo tragico spartiacque. Un omaggio ai protagonisti ma anche a chi, dallo studio di quel terremoto, ha saputo sviluppare negli anni una conoscenza sempre più approfondita del fenomeno per comprendere meglio la sismicità del nostro territorio e mitigare i rischi ad essa associati. Fra i 17 intervistati vi sono il poeta e paesologo Franco Arminio, Rodolfo Console e Nicola Alessandro Pino entrambi dell'Ingv, Giuseppe Luongo professore emerito dell'Università di Napoli Federico II, Aldo Zollo geofisico alla Federico II.

red/mn

(fonte: Ingv, ANSA)