150 anni di storia sismica
in una mappa dell'INGV

Tre ricercatori dell'INGV hanno realizzato una mappa raffigurante i terremoti che hanno colpito l'Italia dall'Unità a oggi

In occasione dei 150 dell'Unità d'Italia, l'INGV - Istituto Nazionale di Geofisica - ha deciso di ricordare ricordare la storia sismica italiana dal 1861 ad oggi realizzando una mappa commemorativa, che sarà disponibile sul sito web della sede di Irpinia dell'INGV dal 17 marzo.

La mappa illustra i terremoti più forti e catastrofici che hanno colpito il nostro Paese dall'Unità d'Italia a oggi
: da quello dello Stretto di Messina nel 1908, il più forte degli ultimi 150 anni, al più recente, il sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo, passando per quelli che hanno colpito il Friuli nel '76 e l'Irpinia nel 1980. La mappa sarà inoltre accompagnata da una tabella con l'elenco dei 30 terremoti più disastrosi della nostra storia e una serie di grafici che illustrano le loro caratteristiche.


"L'Italia è unita anche a causa dei terremoti" - ha dichiarato Maurizio Pignone
, uno degli autori della mappa - "Terremoti forti infatti si sono verificati al Nord, al Centro e al Sud". Oltre a Pignone, alla mappa hanno lavorato altri due ricercatori - Raffaele Moschillo e Concetta Nostro - del Laboratorio di cartografia digitale e sistemi informativi geografici della Sede Irpinia dell'INGV.



Elisabetta Bosi