1500 litri di acqua dalla Protezione civile di Roma per gli italiani in Nepal

La Protezione Civile di Roma ha inviato in Nepal 2 bancali di acqua per i 250 cittadini italiani in attesa di rimpatriare

Due bancali d'acqua, equivalenti a circa 1.500 litri, sono stati inviati dalla Protezione Civile di Roma come contributo all'emergenza Nepal.
"La richiesta - si legge in una nota della stessa Protezione Civile capitolina - è giunta dalla Protezione Civile Nazionale. I due bancali sono stati imbarcati su un volo diretto in Nepal partito questa mattina alle 10 dall'aeroporto militare di Pratica di Mare e sono destinati ai 250 cittadini italiani in attesa di rimpatriare".

Da Pratica di Mare sono partiti oggi per il Nepal anche il modulo sanitario campale dell'Associazione Gcu-Gruppo chirurgia d'urgenza dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa e 10 componenti del comando provinciale dei vigili del fuoco di Pisa: 36 persone in tutto per operare a supporto della popolazione provata dal disastroso terremoto che ha colpito la regione nepalese sabato scorso. L'intervento italiano è coordinato dal Dipartimento della Protezione civile nazionale.

red/pc