fonte: Legambiente

20-22/09, torna "Puliamo il mondo". Si parlerà anche di inclusione e pregiudizi

Legambiente dedica, anche quest’anno, una parte delle iniziative di Puliamo il Mondo all’abbattimento dei pregiudizi e delle tante discriminazioni sociali

Dal 20 al 22 settembre torna Puliamo il Mondo, l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre mille gruppi di “volontari dell’ambiente”, che da 26 anni organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati, istituzioni locali e aziende.

Lo storico fine settimana della campagna ambientalista sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla promozione dell’economia circolare sarà anche un impegno all’insegna dell’ecologia umana, per l’inclusione sociale e la rimozione delle barriere culturali, contro le paure che ci impediscono di costruire relazioni di comunità. Sono state organizzate infatti numerose attività di pulizia con le associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione basata sull’orientamento sessuale, insieme a scolaresche, gruppi scout e non solo.

Un Puliamo il Mondo all’insegna di una migliore qualità della vita per tutti, dunque, a cui hanno dato la loro adesione, insieme a Legambiente, altre 37 associazioni: Acli, ActionAid Italia Onlus, Agesci – Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, Amnesty International Italia, Anpi, Arci, Arci Servizio Civile, Articolo 21, Ascs- Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, Auser, Azione Cattolica, Baobab Experience, Borghi Autentici, Centro Astalli, Cifa Ong, Cngei – Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, Comuni Virtuosi, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Croce Rossa Italiana, Earth Day Italia, Erasmus Student Network Italia, Fairtrade Italia, Famiglie Arcobaleno, Focsiv, Gruppo Abele, Libera, Movimento Difesa del Cittadino, Medici Senza Frontiere, Oxfam Italia, Refugees Welcome, Save the Children, Slow Food, Società Speleologica Italiana, Sos Mediterranee Italia, Touring Club Italiano, Uisp, Unpli – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Alle associazioni si aggiunge la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Le iniziative di Puliamo il Mondo dai pregiudizi, in tutta la Penisola, saranno di vario genere ma tutte volte a reagire al clima di intolleranza e di violenza che permea una fetta della nostra società. “L’immaginario collettivo – dichiara il presidente di Legambiente Stefano Ciafani – è stato inquinato da tante fake news, diffuse colpevolmente per istigare paura e violenza in un momento di crisi del Paese per ottenere facili consensi politici: un’operazione di strumentalizzazione, con la creazione di facili capri espiatori, dai migranti alle Ong che salvano vite in mare. Ma la realtà è un’altra: le storie, i numeri, le prospettive economiche e sociali non sono quelli della narrazione violenta e xenofoba che ha prevalso negli ultimi tempi. Per questo è importante raccontare come stanno davvero le cose, testimoniare i frutti e le esperienze positive dell’integrazione e dell’inclusione sociale, e portare avanti con forza il lavoro contro le discriminazioni di ogni genere e in difesa dei diritti di tutti. In questo senso, l’appuntamento con Puliamo il Mondo dai pregiudizi è fondamentale, perché ricco delle esperienze di tante associazioni diverse con cui condividere progetti concreti e la nostra stessa idea di ecologia umana”.

red/mn

(fonte: Legambiente)