L'Aquila dopo il terremoto (foto: ilgiornaledellaprotezionecivile.it)

222 miliardi e 260mila vittime
Ecco il costo delle catastrofi

In uno studio il costo, economico e umano, delle catastrofi che hanno colpito il Mondo nel 2010

Il 2010 sta per finire e dicembre, si sa, è mese di bilanci. Dalle alluvioni ai terremoti, dagli incendi alle tempeste tropicali, fino alla marea nera nel Golfo del Messico, questo è stato sicuramente un anno 'catastrofico'. I disastri - naturali ed antropici - degli ultimi 11 mesi sono costati all'economia mondiale circa 222 miliardi di dollari, pari a quasi 170 miliardi di euro. Oltre il triplo rispetto ai 63 miliardi di dollari del 2009. E' quanto risulta da uno studio annuale condotto da una compagnia riassicurativa svizzera.

Ma le catastrofi non hanno causato solo perdite economiche: tra terremoti, inondazioni e altri eventi tragici sono morte oltre 260 mila persone, rispetto alle 15 mila dello scorso anno. E si tratta del dato più alto dal 1976, quando un terremoto di magnitudo 7.5 causò 255 mila vittime in Cina. Sul bilancio finale delle vittime dei disastri ha sicuramente inciso il terremoto che ha colpito Haiti in gennaio causando oltre 220 mila perdite; oltre 15 mila persone hanno perso la vita a causa del caldo record la scorsa estate in Russia, mentre le alluvioni in Cina e in Pakistan hanno comportato altre 6mila perdite.

Sono numeri che devono far riflettere su quello che è il costo - economico ma soprattutto umano - delle calamità, e sottolineano, ancora una volta, la necessità e l'importanza di passare da una cultura dell'emergenza ad una cultura della prevenzione, ricorrendo ad azioni che riducano al minimo l'entità dei danni in seguito ad un evento calamitoso.

Elisabetta Bosi