(fonte foto: Regione Sardegna)

4000 addetti, 11 mezzi aerei, un Super Puma e 3 Canadair: la Sardegna si schiera contro gli incendi boschivi

Il 70% dei roghi ha una matrice dolosa e il 30% è di origine colposa; negli ultimi 10 sono state 12 mila le comunicazioni di notizie di reato e 3 mila persone sottoposte a indagine: la Regione Sardegna si mobilita contro gli incendi boschivi con operatori, volontari, mezzi e presidio del territorio

Una macchina complessa, costituita da 1300 donne e uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e 2700 dell' Agenzia Forestas più la rete capillare del volontariato e i barracelli, con molte articolazioni e una presenza radicata nei territori: e' il quadro dell'apparato antincendi della Regione Sardegna schierato nei diversi teatri operativi per il contrasto ai roghi estivi.

La flotta regionale è composta da 11 mezzi aerei più l'elicottero biturbina Super Puma, operativo da due anni, e dai tre Canadair del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile schierati all'aeroporto di Olbia.

"Tutto il sistema ha bisogno del coordinamento affidato al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, responsabile della linea di spegnimento - ha dichiarato l'assessora alla Difesa dell'Ambiente Donatella Spano in visita all'aeroporto di Olbia, sottolineando l'impegno quotidiano di tanti uomini che operano direttamente sul fronte dei roghi.
"Un altro aspetto importante - ha aggiunto l'esponente della Giunta - è rappresentato dall'attività delle squadre investigative del Corpo Forestale che avviano, appena si sviluppa l'incendio, le prime indagini. Il 70% dei roghi ha una matrice dolosa - ha spiegato Spano - e il 30% è di origine colposa". Negli ultimi 10 anni il Corpo Forestale ha prodotto 12 mila comunicazioni di notizie di reato e ha sottoposto a indagine 3 mila persone.

L'assessora alla Difesa dell'Ambiente ha rinnovato l'invito a tutti i cittadini "a tenere comportamenti responsabili e a seguire le prescrizioni per evitare che si creino le condizioni in grado di innescare le fiamme. La prevenzione è fondamentale e su quest'aspetto la Regione ha molto lavorato in questi ultimi anni".

"Anche le associazioni del mondo agricolo sono mobilitate sul fronte della prevenzione - ha ricordato l'assessore dell'Agricoltura Pier Luigi Caria, presente alla visita -. Gli agricoltori sono una presenza nel territorio e svolgono un'attività di presidio e controllo. È un'arma in più di cui disponiamo per fronteggiare la piaga degli incendi".

red/pc
(fonte: Regione Sardegna)