5 per mille, pubblicati gli elenchi: a Emergency vanno 13,9 milioni

I fundraiser italiani l’avevano richiesto a gran voce. Così, pochi giorni dopo la campagna #fuorileliste, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato on-line l’elenco dei beneficiari del 5 per mille. I più premiati? Emergency (13,9 milioni), Medici senza Frontiere (9,7 milioni) e Airc (8,5 milioni)

Finalmente ci siamo: gli elenchi del 5 per mille sono on-line. A distanza di pochi giorni dal tweet bombing organizzato dai fundraiser, che cinguettando all’Agenzia delle entrate “#fuorileliste” hanno avuto il sostegno di buona parte del non profit italiano, ecco una prima risposta concreta. Sì, gli elenchi sono stati pubblicati. “Anche quest’anno la nostra pacifica mobilitazione ha ottenuto un buon risultato” hanno commentato i promotori della campagna. Per il direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-raising.it, Massimo Coen Cagli, “la pubblicazione delle liste è un buon risultato, frutto di un’azione unitaria dei fundraiser e delle organizzazioni non profit”.
I dati si riferiscono al numero delle preferenze espresse dai contribuenti nel 2014 per la destinazione del 5 per mille e gli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio.
In cima alle preferenze degli italiani si sono confermati Emergency per il volontariato (quasi 400 mila sostenitori per un beneficio che sfiora i 13,9 milioni di euro),
Msf - Medici senza Frontiere (240 mila scelte per 9,7 milioni) e Airc - Associazione italiana per la ricerca sul cancro per gli enti di ricerca (293 mila scelte per 8,5 milioni)
L'importo complessivo di erogazione è di 500 milioni di euro e la platea dei beneficiari è di 45.332 enti, tra i quali la parte del leone spetta al volontariato (37.904). A seguire le associazioni sportive dilettantistiche (6.894), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (430) e quelli che operano nel settore della sanità (104). A questi soggetti si devono aggiungere anche i Comuni (8.125), cui sono destinati 14,9 milioni di euro.
“I fundraiser sono costruttori di relazioni e non di muri, disponibili a collaborare a rendere trasparente ed equo il rapporto tra Agenzia e mondo del non profit. Di fatto però la disparità di trattamento con i partiti rimane. Basti pensare al 2 per mille e al micro-finanziamento tramite sms” commenta Daniela Motti (Welfarweb). Per Luciano Zanin, presidente Assif (Associazione Italiana Fundraiser), “adesso bisogna migliorare i tempi di pubblicazione delle liste e i tempi di erogazione delle risorse economiche. E su un punto - aggiunge - continueremo a insistere”.

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