A Bologna il primo
Crisis Camp Italy

Si terrà a Bologna il 19 Novembre 2011 il primo Crisis Camp Italiano

Sarà Bologna a fare da madrina al primo Crisis Camp Italy, organizzato e promosso da Elena Rapisardi, Marco Boscolo e Francesco Ciriaci, un team di appassionati professionisti del web2 che hanno deciso di mettere le loro conoscenze a disposizione del vasto mondo dell'emergenza.
Sabato 19 novembre 2011 dalle ore 10:00, in Sala Borsa‎, Piazza del Nettuno 3, a Bologna prenderanno il via i lavori di questo primo Crisis Camp nazionale.
Il Crisis Camp, iniziativa promossa da Crisis Commons, è un incontro informale, un barcamp specializzato nell'ambito delle risorse online create per la gestione delle crisi di qualsiasi natura (emergenze naturali, crisi politiche e umanitarie conflitti, crisi tecnologiche o altro).
Il Crisis Camp Paris 2011, primo vertice dei crisis camp europei tenutosi a Parigi il 27, 28 e 29 maggio scorsi, focalizzò la propria attenzione sullo stato dell'arte delle tecnologie web 2.0 per la gestione delle crisi, con particolare riferimento ai progetti europei, ponendosi come obiettivo la promozione e lo sviluppo degli stessi su tutto il territorio europeo.

Crisis Camp Italy può considerarsi la naturale evoluzione del Crisis Camp Paris 2011.
Infatti è proprio a Parigi che Elena Rapisardi, Marco Boscolo e Francesco Ciriaci conoscono il gruppo francese di Crisis Camp Paris, Heather Blanchard - Crisis Commons - e Anahi Ayala Iacucci, di Ushahidi (ONG che sviluppa software a supporto di crisi umanitarie ed emergenze) e nel corso degli incontri emerge l'opportunità di organizzare anche in Italia questa iniziativa internazionale.

Così è iniziata questa "avventura" che, come ci spiegano gli organizzatori, si propone "di creare un network tra persone con competenze e interessi eterogenei, come singoli o membri di ONG, organizzazioni di volontariato, amministratori pubblici, operatori, rappresentanti degli organi di stampa, che hanno in comune un impegno nella gestione di crisi, emergenze naturali o causate dall'uomo, attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie d'informazione e comunicazione libere e gratuite. La nostra idea - ci illustra Elena Rapisardi, web content strategist - si basa anche sulla convinzione che una società più resiliente significhi coinvolgere proattivamente tutti gli attori presenti sul territorio: cittadini, imprese, operatori del soccorso, realizzando sinergie collaborative".

L'idea di Crisi Camp Italy vede il supporto e la partnership di TagBoLab, il Laboratorio di marketing territoriale nel web 2.0 del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale dell'Università di Bologna.

Per info ed iscrizioni: http://crisiscampitaly.wordpress.com/


red/pc