A ROMA L'OSPEDALE GONFIABILE DI MSF

Medici senza frontiere ha istallato a Roma la struttura per presentarla al pubblico: è operativa nelle Filippine e in Siria

Un ospedale "da campo", ma innovativo e pronto per operare in poche ore. A Roma lo scorso weekend - noncurante delle numerose manifestazioni - è "sceso in piazza" l'ospedale gonfiabile di Medici Senza Frontiere (MSF): un'iniziativa voluta dall'organizzazione per far conoscere ai cittadini uno dei presidi più innovativi che l'organizzazione umanitaria utilizza per intervenire nei contesti di emergenza.
La struttura è stata montata in Piazza del Popolo a partire da sabato mattina. L'ospedale gonfiabile è attualmente in uso a Tacloban, nelle Filippine, per supportare le poche strutture sanitarie che non sono state distrutte dal ciclone. I medici e i sanitari di MSF hanno accompagnato i visitatori all'interno della grande tenda, che si sostiene grazie a degli archi gonfiabili che permettono il montaggio nell'arco di poche decine di minuti - e hanno spiegato alcune tecniche di intervento in territori dove l'emergenza umanitaria è "una lotta contro il tempo". Ecco che avere delle strutture in grado di essere trasportate velocemente, con un utilizzo "tattico" e "campale", diventa fondamentale.
Il "battesimo", per l'ospedale gonfiabile, è stato nel terremoto in Pakistan, nel 2005,
e sull'isola di Haiti, nel 2010. Oggi MSF utilizza l'ospedale gonfiabile nell'emergenza in Siria e ne ha allestito uno nelle Filippine, dopo il passaggio del tifone Hayan. L'ospedale è stato istallato in una delle città più colpite dal tifone e comprende un pronto soccorso, un reparto per le medicazioni, una farmacia e fino a 45 posti letto.
"In una sola notte abbiamo montato un ospedale gonfiabile a Tacloban per fornire assistenza sanitaria ed effettuare interventi chirurgici, nell'attesa che il sistema sanitario locale venga ripristinato. E' composto da quattro tende gonfiabili - fanno sapere da Medici Senza Frontiere -, con una superficie di 100 metri quadri ciascuna, e una quinta tenda di 45 metri quadri, l'ospedale comprende un pronto soccorso, un reparto per le medicazioni, una farmacia e fino a 45 posti letto. In questo momento nelle Filippine ci sono più di 200 operatori umani MSF, che lavorano in 4 ospedali, 8 centri sanitari e stanno offrendo un servizio di cliniche mobili in 37 aree. Dall'8 noevembre le nostre équipe mediche hanno effettuato circa 6.500 visite ambulatoriali, hanno ricoverato 58 pazienti, assistito 14 parti, eseguito 220 interventi di chirurgia minore e 400 sessioni di salute mentale".

Obiettivo dell'iniziativa romana di Medici senza Frontiere è stato anche quello di condividere l'esperienza della lotta quotidiana che l'ONG porta avanti per garantire cure mediche di qualità durante guerre e catastrofi naturali, e trovare anche nuovi sostenitori per assicurare il cammino dell'associazione.

Per maggiori informazioni, o per sostenere l'iniziativa, è disponibile il link: http://ospedalegonfiabile.medicisenzafrontiere.it


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