Foto di Edmondo Zanini - Ufficio stampa Regione Lazio

A Roma la ProCiv abbatte
le barriere comunicative

A Roma 25 volontari hanno ricevuto l'attestato di frequenza al corso per imparare il linguaggio dei segni e comunicare con i non udenti in caso di emergenza

Venticinque volontari della Protezione Civile della Regione Lazio hanno ricevuto il diploma per aver partecipato al corso per non udenti. La Protezione Civile può così dotarsi di un nuovo ed importante strumento: la comunicazione con i non udenti in casi di emergenza e nella quotidianità. Al momento della consegna dei diplomi, Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, si è detta orgogliosa "di essere alla guida di un settore così importante come la Protezione Civile, che è in grado di intervenire in caso di eventi di ogni tipo".

Il corso, realizzato dall'Ente Nazionale Sordi Onlus in collaborazione con l'Istituto regionale Studi Giuridici Arturo Carlo Jemolo, fa parte del progetto formativo 'Comunicare senza barriere', ed è solo il primo passo di un percorso più duraturo: oltre a voler dotare ogni squadra di intervento di Protezione Civile di almeno un volontario che conosca il linguaggio dei segni, "continueremo sulla strada della formazione diretta ad aumentare la comunicazione anche con le persone disabili" - ha spiegato la Polverini - "anche per il personale paramedico, affinché anche nelle strutture sanitarie siano in grado di eliminare le barriere comunicative".



Elisabetta Bosi