Abruzzo: proseguono a l'Aquila le cerimonie di consegna degli alloggi per i terremotati. Ieri polemiche tra il premier Berlusconi e i cronisti presenti. Alcuni giornalisti sono stati perfino fermati e identificati.

L'Udu denuncia: "I posti letto della nuova casa dello studente verranno gestiti dalla Curia". Martedì 10 novembre riunione della commissione di vigilanza della Regione Abruzzo. Al vaglio la ricostruzione e le tempistiche per il ritorno di tutti i cittadini nelle loro abitazioni. Ancora critiche da parte dell'opposizione. Legnini, PD: "Da Berlusconi ancora soltanto bugie"


Consegna nuovi alloggi.
E' stato inaugurato a Fossa il Villaggio "Friuli Venezia Giulia", otto moduli abitativi bifamiliari per un totale di sedici appartamenti di circa 50-55 metri quadrati ognuno. Il villaggio, la cui costruzione era iniziata lo scorso luglio, è stato realizzato grazie all'impegno finanziario di Regione, Confindustria regionale, Legacoop FVG e numerose donazioni private, tra cui quelle della Banca di Cividale e delle Casse edili di Udine, Pordenone e Trieste, per complessivi 1,8 milioni di euro. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, oltre al premier, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e il presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo. Quest'ultimo ha sottolineato l'impegno e l'opera della Protezione civile regionale: "Abbiamo realizzato unità abitative a carattere definitivo a tempo di record. L'esperienza di Fossa e' la migliore coniugazione dell'efficienza pubblico-privato con il contributo fondamentale della nostra Protezione civile che si puo' considerare la migliore a livello nazionale nell'affrontare emergenze del genere''.


Polemiche per la Nuova Casa dello Studente. Inaugurata inoltre la nuova casa dello Studente, ricostruita grazie alla regione Lombardia. Alla cerimonia era presente il governatore Formigoni, ma in risalto sono finite le polemiche sulla gestione della struttura e dei posti letto, che la Regione affiderà alla Curia, proprietaria del terreno dove il nuovo studentato è stato costruito. L'accordo violerebbe i termini dell'Accordo di Programma, le leggi nazionali e regionali che regolamentano il Diritto allo Studio in cui si stabilisce che la gestione deve essere pubblica e avvenire tramite l'Adsu dell'Aquila, che ad oggi dispone solo di 212 posti letto presso la Reiss Romoli, e ha provocato la reazione delll'UDU - Unione degli Universitari - che ha annunciato che denuncerà la regione. In una nota si legge che "Attualmente la gestione dei posti letto presenti nella nuova casa dello studente e' stata attribuita dalla Regione Abruzzo alla Curia e sono stati assegnati senza nessun concorso o avviso pubblico. L'UDU ritiene inaccettabile che l'attribuzione possa avvenire per credo religioso o per meccanismi che nulla hanno a che vedere con i principi di trasparenza e legalita' che devono contraddistinguere la gestione di alloggi pubblici. La scelta - continua l'UDU - rappresenta un vero 'schiaffo in faccia' ai circa 400 studenti senza alloggio che sono risultati idonei rispondendo al bando pubblico". Una scelta che non ha soddisfatto nemmeno la presidente della Provincia dell'Aquila Pezzopane. Nell'esprimere comunque la soddisfazione per il nuovo edificio appena realizzato, ha invitato a non dare per risolto il problema degli alloggi, ricordando le migliaia di studenti che non possono ancora avere un posto letto: "'Bisogna individuare luoghi pubblici ed affidarli ad una gestione pubblica, questa volta - ha ammonito la Pezzopane - Che siano anche case mobili per la prima emergenza, ma che vengano affidate all'ADSU - Azienda per il diritto agli studi universitari. Insisteremo su questa linea perche' nessuno debba rinunciare a studiare all'Aquila''.

Firmata la convenzione con la Cei. In mattinata il Premier insieme al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi ed il Segretario generale della Cei monsignor Mariano Crociata ha firmato una convenzione per il recupero del patrimonio artistico e culturale ecclesiastico danneggiato dal sisma di aprile.Alla vigilia della visita del premier all'Aquila, si era parlato con enfasi di questa momento conviviale, come possibile confronto chiarificatore tra il capo del governo e i rappresentanti della Chiesa dopo le note vicende di cronaca. Ma niente di tutto questo. Monsignor Crociata, subito dopo la firma dell'atto, ha preferito lasciare la cittadella della Finanza.

Giornalisti fermati e identificati. Come riportano l'agenzia Asca e il quotidiano il Messaggero, un brutto episodio ha coinvolto i giornalisti della carta stampata che volevano seguire la cerimonia di consegna di altri alloggi nella località Sant'Elia. Per ordine del responsabile immagine del cavaliere, Gasparotti, ai cronisti non è stato permesso di unirsi alle telecamere e ai colleghi delle agenzie durante la visita ai nuovi alloggi costruiti in località sant'Elia alle porte dell'Aquila: sono stati fisicamente bloccati dalle forze di polizia schierate nella strada di accesso alle nuove palazzine. Gli spintonamenti e le successive richieste di documenti ai giornalisti hanno provocato la reazione dell'Associazione stampa parlamentare che ha ufficialmente protestato contro «l'inaccettabile comportamento tenuto» «dallo staff del presidente del Consiglio e in particolare del responsabile della sua immagine».

Riunione della commissione di vigilanza. Martedì prossimo, 10 novembre, i consiglieri della commissione di vigilanza della Regione Abruzzo si riuniranno per valutare e proposte avanzate nel corso delle ultime settimane al fine di avviare, nella citta' dell'Aquila e in tutti i Comuni del cratere, la prima fase di ricostruzione post-sisma. All'incontro partecipera' l'assessore regionale alla Protezione civile, Daniela Stati, alla quale il presidente Milano chiedera' conto dell'attuale fase emergenziale in quanto la Commissione vuole conoscere nei particolari tempistiche e cronoprogrammi del rientro di tutti i cittadini terremotati nelle case B e C, ovvero nelle new-town, nei musp o case mobili, e le iniziative della Protezione civile per armonizzare l'attesa fase di transizione dall'emergenza alla ricostruzione. Verrà inoltre ascoltato anche il governatore Chiodi, in qualità di Commissario delegato per la ricostruzione degli edifici pubblici, per una valutazione comune sullo stato dell'arte delle opere pubbliche. Un chiarimento necessario in risposta alle critiche che continuano ad arrivare dall'opposizione, ieri per voce del senatore del PD Legnini: "parlare di ricostruzione post-terremoto e' falso: non c'e' stata alcuna ricostruzione ma solo la realizzazione di case provvisorie, per altro non in numero sufficiente a tutti gli sfollati. Sostenere inoltre che gli interventi sono stati realizzati attraverso l'abolizione di spese e sprechi e' altrettanto falso. E' infatti universalmente noto che le risorse utilizzate sono state prese dal Fas, il fondo per le aree sottoutilizzate, sottraendole ad investimenti destinati al Mezzogiorno del Paese". Berlusconi, secondo Legnini, ha mentito anche sulle cifre dei lavoratori impegnati nella ricostruzione: "un'altra bugia detta da Berlusconi è che si sarebbe impegnato affinche' il 50% dei lavoratori impegnati fosse abruzzese. Non e' vero: non c'e' nessuna norma che lo preveda e nella realta' non e' cosi'. Il presidente del Consiglio farebbe invece bene a preoccuparsi dei 17 mila disoccupati creati dal terremoto e che a fine anno si ritroveranno senza ammortizzatori sociali. Sarebbe bene che chi ha responsabilita' di governo si astenga dal raccontare falsita' almeno di fronte ad emergenze umane, sociali e occupazionali cosi' gravi''.


Enzo Voci