Accordo tra Dipartimento della Protezione Civile e periti agrari

Il protocollo d'intesa firmato dal Dipartimento con i Periti Agrari e Periti Agrari Laureati ha come obiettivo la tutela del territorio in emergenza e in ordinario

È stato sottoscritto oggi a Roma il protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile e il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati (Cnpapal), al fine di incentivare la cooperazione nel campo della previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi naturali e rafforzare la collaborazione, sia in emergenza sia in ordinario, grazie a professionalità qualificate e costantemente aggiornate.

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Al verificarsi di eventi calamitosi che abbiano provocato danni al territorio, il Dipartimento potrà avvalersi della collaborazione dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, debitamente formati, disponibili a partecipare, su base volontaria, alle attività in emergenza e post-emergenza, in base alle proprie competenze professionali. Il CNPAPA, attraverso i propri Collegi territoriali e grazie ai propri iscritti, promuoverà una rete nazionale di prevenzione dei rischi in ambito territoriale, in particolare quelli connessi allo svolgimento delle attività di settore. Queste tra le principali attività previste dal protocollo d’intesa, siglato da Mario Braga, Presidente CNPAPAL e Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento, un documento volto a promuovere i rapporti di reciproca collaborazione tra i due organismi, in particolare per gli aspetti di formazione.

Difendere il territorio agricolo
“La diffusione della cultura di protezione civile è la nostra sfida più grande – ha affermato il Capo Dipartimento, Angelo Borrelli – e per questo è fondamentale il coinvolgimento di tutti, così come è importante approfondire le conoscenze del mondo rurale e del comparto agricolo e agroalimentare del Paese, anche allo scopo di individuare le soluzioni migliori, da adottare in situazioni di emergenza, al fine di salvaguardare l’incolumità degli animali di allevamento e di preservare da ulteriori danni il territorio agricolo.” Il presidente Braga ringraziando il Capo Dipartimento Angelo Borrelli per l’insostituibile e instancabile lavoro svolto dalla Protezione Civile in questo periodo di pandemia, anche in condizioni estreme, e porgendo un augurio di buon lavoro al collega, nuovo Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo, Mauro Casinghini, ha affermato che “questo tempo straordinario e amaro ci interroga sull’insostituibile ruolo della Protezione Civile quale Organo dello Stato che interviene nelle condizioni di emergenza, seminando la cultura della prevenzione fondata sulla cura delle persone, delle nostre comunità e del nostro Paese. Proteggere la vita, i luoghi della vita, la storia, il territorio, le attività agricole e alimentari è responsabilità che le categorie portatrici di competenze devono assumersi”.

red/mn

(fonte: DPC)