Aggiornamenti ProCiv:
situazione maltempo

Il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un comunicato stampa che aggiorna sulla situazione del maltempo in Italia.
I sistemi viari e ferroviari delle zone interessate dalle alluvioni sono stati chiusi. Sono difficili anche le comunicazioni a causa del crollo dei ponti radio che provocano l'interruzione del funzionamento della telefonia

L'ultimo rapporto emesso, con comunicato stampa, della Protezione Civile aggiorna in merito alla situazione del maltempo in Italia.
Ieri sera è stato convocato dal Capo Dipartimento della Protezione civile un Comitato operativo, sito a Roma presso la sede del Dipartimento, che sta seguendo con attenzione, in contatto con le prefetture, le Regioni e le strutture di protezione civile locali, l'evolversi degli annunciati fenomeni meteorologici avversi che nelle ultime ore hanno interessato buona parte del centro-nord, causando situazioni di particolare criticità.

Secondo le informazioni ufficiali provenienti dalle prefetture competenti al momento sono cinque le vittime, quattro in Liguria e una in Toscana, e otto le persone disperse.

A causa delle interruzioni del sistema viario, è stata chiusa l'autostrada A12, e ferroviario finora è stato difficile portare soccorso alla popolazione nelle zone di Liguria e Toscana colpite dal maltempo. I comuni coinvolti sono Ameglia, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Monterosso, Pignone, Riccò del Golfo, Sesto Godano e Vernazze in provincia di la Spezia in Liguria, e i comuni dell'alta Lunigiana in provincia di Massa Carrara in Toscana.

Grandi difficoltà sono state riscontrate anche nelle comunicazioni, a causa del crollo dei ponti radio che ha provocato l'interruzione del funzionamento della telefonia fissa e mobile.

Nella serata di ieri sono partiti due team operativi, composti da funzionari del Dipartimento della Protezione Civile, per coadiuvare le attività di risposta all'emergenza coordinate dalle strutture di protezione civile regionali e dalle prefetture interessate. Al momento queste squadre si trovano già sul posto e stanno collaborando con i team locali.
Attualmente il Dipartimento della Protezione Civile comunica che nelle aree esondate del fiume Magra è operativa la Prociv-Arci locale.

Il Dipartimento ha attivato, oltre alle forze armate, il concorso delle regioni limitrofe attualmente non coinvolte dagli eventi meteorologici e le organizzazioni nazionali di volontariato.
In particolare, sono intervenute due colonne mobili della Protezione Civile provenienti dal Piemonte e altrettante dalla Lombardia; in più l'Associazione Nazionale Alpini ha inviato quattro squadre da Piemonte ed Emilia-Romagna. Queste squadre si sono concentrate nella notte nella zona tra Santo Stefano e Lerici (SP), e si stanno ora dirigendo nelle aree dello Spezzino e della Lunigiana più disagiate. Sono stati attivati anche il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, la Croce Rossa con personale volontario, materiali e mezzi.
In Toscana sono intervenute immediatamente le colonne mobili regionali (Misericordie, Anpas - Associzione Nazionale Pubbliche Assistenze e Cri).

Ricordiamo che nella giornata di oggi il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello emesso nella giornata di ieri: l'intenso sistema perturbato di origine atlantica persisterà in particolare in Veneto e Friuli Venezia Giulia, e si estenderà, nella giornata di oggi, alle regioni centro-meridionali, continuando ad apportare condizioni di maltempo.

La Protezione Civile invita la popolazione a prestare la massima attenzione per evitare di esporsi a rischi: in particolare comunica che è opportuno tenersi lontani da corsi d'acqua, ponti, passerelle, aree dissestate e allagate, evitare di scendere in scantinati e sottopassi, nonché passare sotto scarpate naturali o artificiali. Se non strettamente necessario, è consigliabile evitare di mettersi in viaggio.


Redazione