Al meeting speleo europeo
l'ECRA elegge i propri vertici

Si è tenuto in Francia, dal 18 al 21 ottobre, un congresso sul soccorso speleologico a livello europeo, durante il quale l'associazione ECRA (European Cave Rescue Association) ha eletto i propri vertici

Far fronte alle emergenze che possono venire a crearsi in grotta e soccorrere persone che vi rimangono intrappolate è una delle attività in Italia del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico. Questa attività richiede capacità tecniche e operative di particolare importanza oltre a una formazione continua.

Nello scenario di tecniche e conoscenze approfondite per il soccorso speleologico appare fondamentale un confronto su ciò che riguarda l'organizzazione, la formazione e le metodologie che si utilizzano, affinché quanti operano in tale ambito possano aggiornarsi e migliorarsi vicendevolmente. Il confronto è avvenuto a livello macro dal 18 al 21 ottobre con il Congresso 'European Cave Rescue Meeting 2012'.

Durante tale evento, tenutosi a Chatel de Joux, nel distretto francese dello Jura, le componenti europee del soccorso speleologico di Italia, Francia, Croazia, Germania, Slovenia, Serbia, Gran Bretagna, Bulgaria e Svizzera si sono confrontate e organizzate su tre aree di lavoro:

  • la Commissione Medica
  • la Disostruzione
  • la Commissione Speleosub.

Per ognuna di queste specializzazioni interne al soccorso speleologico si sono incontrati i rispettivi tecnici dei vari Paesi europei, mettendo a disposizione di tutti le proprie metodologie e confrontandosi su esse. L'Italia ha partecipato a tutti e tre gli incontri e ha dato grande prova di efficienza e operatività organizzativa.

Durante il congresso ha poi avuto luogo la riunione elettiva per l'ECRA 'European Cave Rescue Association', un organismo europeo, nato da circa un anno, capace di intervenire in caso di emergenze speleologiche di particolare gravità attraverso la collaborazione dei diversi Paesi.
Scopo dell'associazione è quello di garantire lo scambio e la diffusione di conoscenze ed esperienze nel campo del soccorso speleologico puntando sulla cooperazione congiunta in caso di incidenti in grotta di particolare gravità - in paesi europei o extra europei - e che richiedano particolare impegno in termini di risorse umane e di conoscenze specialistiche. Ecra inoltre vuole creare ambiti di confronto su esperienze, metodologie e conoscenze tra le diverse comunità speleologiche europee.

Durante l'incontro avvenuto a Chatel de Joux sono stati eletti i vertici dell'associazione tra i vari Paesi membri. Alla presidenza è stata eletta la Croazia, che è anche la nazione in cui l'ECRA avrà sede legale, mentre la vicepresidenza è stata affidata all'Italia, la segreteria generale infine è stata definita quale responsabilità della Germania.
All'interno del consiglio dell'ECRA vi sono anche Austria, Gran Bretagna, Bulgaria, Slovenia e Serbia (queste ultime due nazioni sono state inserite in consiglio come 'uditrici'). Hanno partecipato all'assemblea, ma hanno deciso di non aderire al progetto ECRA Belgio, Francia e Svizzera.





Sarah Murru