fonte foto: Centro Alfredo Rampi Onlus

Al via a Roma un corso di psicologia delle emergenze

Il Centro Alfredo Rampi Onlus in collaborazione con le Università di Tor Vergata e San Marino avvia un percorso di 150 ore che si svolgerà per un weekend al mese a partire da marzo 2017

Un corso destinato a psicologi, psicoterapeuti e medici, ma anche infermieri, militari e operatori della Protezione civile per entrare nel mondo della psicologia dell'emergenza attraverso un percorso teorico ed esperienziale: è quello che il Centro Alfredo Rampi di Roma - associazione di protezione civile da sempre impegnata nel ricordo del piccolo scomparso nel 1981 in un pozzo artesiano a Vermicino (Roma) - avvierà a partire dal mese di marzo.

"Si tratta di un lavoro personale e di gruppo - spiegano gli organizzatori - per rafforzare le risorse di coping, al fine di formare esperti capaci di lavorare, in maniera specializzata e tempestiva, nelle differenti tipologie di emergenza, con diversi target d'età, fronteggiando i sintomi da stress post-traumatico nelle vittime, nei soccorritori, nei colleghi". Nel corso delle lezioni sarà messo in atto un lavoro sulla costruzione di un "setting interno" e saranno utilizzate le principali tecniche della psicologia di emergenza dal debriefing al defusing, al triage psicologico.

Articolato in 12 moduli per circa 150 ore di corso da svolgersi nei fine settimana l'iniziativa è promossa da Centro Alfredo Rampi Onlus in collaborazione con l'Università di San Marino, l'Università di Roma Tor Vergata, l'Osservatorio sulla Sicurezza e Difesa CBRNe e il patrocinio di numerosi Enti istituzionali.

Red/fu