Al via GIAVENO 2013: con
le penne nere in prima fila

Saranno gli alpini a dirigere l'esercitazione prevista nel fine settimana e Giaveno. Due giorni di attività addestrativa, poi la domenica la sfilata fra la gente

Tutto è pronto. Venerdì ci sarà il "fischio d'inizio" dell'esercitazione di Protezione Civile che richiamerà a Giaveno, in Piemonte, centinaia di volontari. L'evento è organizzato dalla sezione ANA - Associazione Nazionale Alpini - Giaveno Valgioie (TO) e dall'Unità di Protezione Civile Sezione di Torino, in collaborazione con la Croce Rossa. Durerà tre giorni, dal 5 al 7 aprile.
Giaveno 2013 vede in prima fila le penne nere degli alpini dell'ANA, impegnati da settimane in una lunga marcia di avvicinamento organizzativa e logistica per far si che l'esercitazione piemontese sia proficua per tutti.

Secondo le linee guida del Dipartimento di Protezione Civile, al centro dell'esercitazione è stata posta l'attività addestrativa. Gli scenari impegneranno i volontari in diverse simulazioni d'intervento. Buona parte del programma verte sull'attività logistica di supporto in caso di catastrofe, un'attività dove l'ANA è da sempre un punto di riferimento a livello nazionale.

Venerdì sono previsti gli arrivi di tutti i partecipanti, con l'allestimento del Campo Base in Piazza Monsignor del Soccorso. Un test per rodare e ripetere il complesso meccanismo di allestimento delle tende e dei servizi da campo. Sabato inizierà l'attività più intensa, dopo l'alzabandiera delle 7. Dalle 8 alle 15 i partecipanti a Giaveno 2013 saranno "sul campo", per i simulati d'intervento, avvolti ancora nel più stretto riserbo. Alle 15, sempre di sabato, inizieranno le attività dimostrative in piazza Molines: davanti al pubblico saranno illustrate le specialità di logistica da campo, dei cinofili, interverranno gli alpinisti, i sanitari e anche i vigili del fuoco.

Il rapporto con la popolazione raggiungerà il culmine nella giornata di domenica, quando alle 9.30 è prevista la sfilata per le vie cittadine di tutti i volontari. Secondo il programma distribuito alle 10.30 interverranno le autorità, prima della messa, prevista per le 11. Nel pomeriggio sarà smontato il campo.

L'Associazione Nazionale Alpini ha previsto un campo base principale nella Piazza Monsignor Del Bosco, dove troveranno posto le tende per l'alloggiamento di quasi 200 volontari. A poca distanza è stata montata cucina con il refettorio. Presso il Campo Base è stata allestita anche la segreteria da campo, la tenda direzione esercitazione (DE) e la sala radio.

"All'esercitazione parteciperanno anche il Nucleo Supporto Alpinistico, Le nostre Unità Cinofile da Soccorso insieme a quelle della Guardia di Finanza, - fanno sapere dall'ANA -, e una componente dei Vigili Del Fuoco; spazio anche per la componente sanitaria con le squadre sanitarie di Autoprotezione con l'Ambulatorio Mobile della Sezione di Pinerolo".
Durante tutti gli interventi che simuleranno la presenza di feriti interverrà anche la Croce Rossa Italiana, presente con il Comitato Locale di Giaveno.


red/wm