Al via la raccolta "Il CAI per il Nepal": i fondi saranno gestiti in loco

Anche il Club Alpino Italiano ha deciso di fare un gesto concreto per il Nepal terremotato: ha aperto una raccolta fondi il cui ricavato sarà gestito direttamente in loco dall'N.M.A, il club alpino nepalese. Il presidente del CAI invita soci e amanti della montagna ad "aderire all'iniziativa e a farsene ambasciatori e promotori"

Saranno direttamente le guide e gli sherpa nepalesi a gestire i fondi che  verranno raccolti in Italia dal CAI - Club alpino italiano, tramite la sottoscrizione aperta qualche giorno fa.  La destinazione del ricavato infatti verrà decisa dal CAI insieme all'N.M.A - NEPAL MOUNTAINEERING ASSOCIATION, il club alpino nepalese, al quale verrà poi affidata la gestione in loco dei fondi raccolti.
L'obiettivo quello di portare aiuti concreti e tangibili alla popolazione nepalese, tramite un canale diretto e fiduciario e presente sui luoghi della catastrofe,
L'iniziativa ha subito destato l'interesse di privati ed enti e ha già visto l'adesione  dell'Università della Montagna - polo decentrato a Edolo (BS) dell'Università degli Studi di Milano -, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e SpeleologicoSocietà Speleologica Italiana

"Abbiamo conosciuto e toccato con mano la straordinarietà dell'ambiente montano nepalese e la grande dignità del suo popolo durante una missione scientifica al Laboratorio-Osservatorio Piramide nella Valle del Khumbu - ricorda Anna Giorgi, direttore del Centro interdipartimentale GESDIMONT che opera presso il polo universitario di Edolo - L'Università della Montagna supporterà e diffonderà attraverso le sue reti nazionali e internazionali le iniziative a sostegno della comunità nepalese".

"Esprimere materialmente la solidarietà della comunità speleologica alle popolazioni del Nepal è un atto dovutoha dichiarato il Presidente della Società speleologica italiana Vincenzo Martimucci - e la garanzia che i fondi raccolti verranno monitorati dal CAI nel loro utilizzo è uno stimolo in più ad aderire all'iniziativa, che vede quindi  tutto il nostro apprezzamento".
Il Presidente generale del CAI Umberto Martini ha invitato  le Sezioni, i Soci CAI e gli amanti della montagna a aderire all'iniziativa e a farsene ambasciatori e promotori. "Questa tragedia ci ha colpito nel profondo del cuore, oltre che come uomini e donne, anche come comunità alpinistica", ha dichiarato. "Il Nepal ha bisogno della nostra solidarietà, in particolare durante il lento ritorno alle normali condizioni di vita. Saremo attenti e vicini alla popolazione nepalese, anche quando le luci dei riflettori mediatici sulla tragedia saranno attenuate, se non spente".

Questi i dati per aderire alla raccolta fondi "IL CAI PER IL NEPAL":
Banca Popolare di Sondrio - Agenzia 21 di Milano - IBAN IT76W0569601620000010354X93.

red/pc
(fonte: CAI)