"Alert System": sistema di allerta alla popolazione in convenzione con Anci ER

Grazie a una convenzione stipulata da Anci Emilia Romagna, due amministrazioni comunali del bolognese adotteranno "Alert System", sistema per la comunicazione capillare alla popolazione su stati di allerta, emergenza, criticità meteo e altre informazioni di servizio

E' dal 1999 che la comunicazione dell'emergenza, prima appannaggio dei Prefetti, è divenuta di competenza dei Sindaco, autorità in capo per la Protezione Civile nel Comune di riferimento. E dal 1999 i sistemi di comunicazione in generale hanno subito stravolgimenti epocali, le tecnologie oggi a disposizione hanno praticamente azzerato le distanze, permettendo il contatto fra persone che si trovano nelle località più disparate e distanti fra loro. Ma anche  la consapevolezza di quanto sia importante, nei momenti cruciali dell'emergenza e del post-emergenza, raggiungere capillarmente il maggior numero di cittadini,  si è fatta strada fra sindaci, amministratori e quanti sono deputati alla sicurezza della popolazione.
La scorsa settimana, a Bologna, è stata presentata  una convenzione stipulata fra Anci, Associazione nazionale Comuni Italiani - Emilia Romagna e alcuni Comuni del territorio:
Anci infatti ha deciso di proporre ai Comuni associati il sistema di allerta telefonica "Alert System" e ha sottoscritto una convenzione, utilizzabile dai Comuni interessati, ad un costo ridotto per le amministrazioni che vorranno dotarsene.
AlertSystem, di ComunicaItalia si rivolge in particolare alle amministrazioni comunali e alle strutture di Protezione civile che avranno a disposizione diverse  modalità per comunicare nel modo più capillare possibile con i cittadini, sia per comunicazione emergenziali sia per informazioni di servizio quali meteo, viabilità, chiusura scuole, problemi con l'erogazione di acqua, luce o gas e via dicendo.
Il sistema comunica con gli utenti tramite:
- chiamate vocali su fisso o cellulare,
- invio sms,
- app gratuita scaricabile su telefonia mobile,

- "app non app" per i cellulari che non hanno accesso agli store e che, chiamando un numero verde gratuito (800.18.0.28) riceveranno via sms un link per visualizzare comunque i contenuti della app
- invio fax alle strutture preposte- così come previsto dalla normativa - per la convocazione di Coc e Com.
Nel caso il ricevente non capisca bene il messaggio vocale, ha la possibilità di riascoltarlo, il mittente può anche chiedere al ricevente se il messaggio vocale sia stato ben compreso (premi il tal tasto per confermare che hai capito). Il sistema inoltre è interfacciabile con gli strumenti tecnologici adottati dalla categorie protette (ad es. non udenti e non vedenti) e, per i Comuni che lo ritengano necessario, è possibile la traduzione dei messaggi anche in lingua straniera.
Il sistema prevede l'invio per "liste", cioè l'ente che invia il messaggio di allerta o la comunicazione di servizio, può decidere se inviarlo a tutti o solo a determinate categorie di utenti: l'allerta per una calamità in corso sarà diffuso a tutti, mentre messaggi che riguardassero, ad esempio, la chiusura di una sola scuola o l'interruzione dell'energia elettrica delimitata a una zona ristretta, saranno inviati solo ai cittadini interessati.
"Alert system - spiega Paola Balestri di ComunicaItalia, che ha sottoscritto la convenzione - è l'unico in Italia ad avere 26 centrali telefoniche distribuite sul territorio nazionale, ciò permette una ridondanza di sistema, vale a dire, qualora si verificasse un problema che mettesse fuori uso una centrale le altre sono in grado di supplire senza problemi. Il sistema invia 7200 chiamate al minuto e fornisce un servizio dettagliato di statistiche che permettono di vedere a chi e dove i messaggi sono arrivati e se sono stati letti. Se ci si accorge, ad esempio, che in una certa frazione il messaggio non è stato letto, allora si potrà decidere di inviare volontari o addetti in loco per vedere cosa è successo.
Noi garantiamo inoltre assistenza tecnica 365 giorni l'anno e 24 ore su 24".

Due i comuni della provincia di Bologna, che usufruiranno per primi
della convenzione: Calderara di Reno e Sala Bolognese, mentre il sistema è già stato adottato indipendentemente da altre realtà italiane, fra i quali, in Emilia Romagna, il comune di Parma, otto comuni dell'unione Reno Galliera nel bolognese e in altri provincia di Piacenza, oltre a molteplici amministrazioni in Toscana, Piemonte, Sicilia e Liguria.

"Seguo con interesse questo progetto da alcuni mesi - spiega Irene Priolo, sindaco di Calderara  - Nel nostro comune solo nel 2014 abbiamo avuto cinque piene del Reno, l'informazione alla cittadinanza è fondamentale e deve essere garantita e certificata. Questo sistema inoltre ha ricadute positive anche per le tante imprese che sorgono sul nostro territorio, sia per i datori di lavoro sia per i lavoratori. Si pensi ad esempio alle info sulla viabilità delle strade nelle zone industriali o alle interruzioni nell'erogazione dell'energia elettrica".

"Il nostro Comune - interviene Emanuele Bassi, sindaco di Sala Bolognese - è racchiuso tra due fiumi, il Samoggia e il Reno e gli abitanti devono essere messi al corrente di eventuali criticità o situazioni di allerta dovute ad esempio all'innalzamento dei livelli idrometrici. Troviamo inoltre molto utile  la possibilità di poter selezionare gli utenti: essendo il territorio comunale molto "lungo", le criticità o le comunicazioni potrebbero riguardare solo una piccola parte del paese. Inutile diramare messaggi a che non ne è interessato".

"Il cosiddetto 'ultimo miglio', relativo alla comunicazione tra i Comuni e i Cittadini è un segmento cruciale del sistema di protezione civile - conclude infine Marco Iachetta coordinatore Protezione Civile Anci-ER -. Quando accade un grande disastro c'è sempre un momento di shock in chi ha responsabilità di protezione civile. E occorre farvi fronte ovunque ci si trovi e a qualsiasi ora. Un sistema di comunicazione al cittadino che sia utilizzabile da qualsiasi luogo e in qualsiasi condizione di connessione, immediato, semplice, affidabile e con un'assistenza tecnica garantita 365 gg l'anno e h24 è senz'altro un supporto che fa la differenza.
I sindaci e gli addetti ai lavori seguiranno corsi di formazione per l'utilizzo del sistema, sviluppato per "absolute beginner" vale adire alla portata anche dei meno esperti.
E nei prossimi  giorni i cittadini di Calderara di Reno e Sala bolognese saranno informati, direttamente dalla voce del loro Sindaco e tramite messaggio vocale sul proprio telefono, dell'attivazione del servizio e del suo funzionamento.

Patrizia Calzolari