Alessandro Pansa nominato nuovo Capo della Polizia

Considerato un innovatore, è stato dirigente dello SCO e Prefetto di Napoli. Ha combattuto la mafia e gestito l'emergenza rifiuti in Campania

61 anni, nato a Eboli (Sa), Alessandro Pansa è il nuovo capo della Polizia. E' il successore di Antonio Manganelli, scomparso il 30 marzo dopo aver combattuto a lungo e in silenzio contro un tumore. Pansa è stato nominato ieri dal Consiglio dei Ministri.
"Puntiamo ad assicurare alla giustizia i criminali e a migliorare sia la percezione della sicurezza che la sicurezza reale, in modo che ognuno possa essere libero dalla paura che attanaglia purtroppo la vita del nostro Paese", sono state le prime parole del nuovo capo della Polizia.

La carriera. All'interno della Polizia, ma anche nel cerchio più allargato delle massime istituzioni dello Stato, Pansa è da sempre considerato un innovatore: per i metodi, attenti ma poco legati alla burocrazia, e per un approccio mentale rivolto costantemente al futuro. Pansa è in polizia dal 1975, dove inizia a operare in Calabria nel settore del contrasto alla criminalità organizzata e dell'antiterrorismo terrorismo. Nel 1982 viene trasferito a Roma, dove si specializza in attività importanti, andando anche a toccare le corde di business internazionali con a capo famiglie mafiose italiane. Nominato Prefetto nel giugno 2000, assume negli anni successivi l'incarico di direttore centrale per la polizia stradale, ferroviaria, postale, di frontiera e dell'immigrazione. Poi, il 7 novembre 2005, il Consiglio dei Ministri lo nomina vice direttore generale della pubblica sicurezza: è anche direttore centrale della polizia criminale. Dal 2007 è prefetto a Napoli, Commissario di governo per l'emergenza rifiuti nella Regione Campania. Come investigative contro il traffico internazionale degli stupefacenti e la lotta alla criminalità organizzata. Passa poi allo SCO, il Servizio Centrale Operativo, che contribuisce a creare. Nel 1996 è al vertice di questa struttura investigativa della Polizia di Stato, divenendone direttore. Si occupa di lotta alla mafia, con arresti ultimo incarico dal 30 agosto 2010 Pansa è stato Capo del dipartimento per gli affari interni e territoriali.
 
Subito al lavoro.
In questo momento la Polizia è in una fase di profondo rinnovamento, con diversi posti chiave che dovranno cambiare guida. E' già vacante la direzione centrale per l'Immigrazione. Entro l'anno si liberano per limiti di età l'Anticrimine, gli Affari generali, la segreteria del capo dipartimento. Nel 2014 Pansa e il CDM dovranno trovare i nomi anche per prefetti della Criminalpol e dell'Antiterrorismo. E nei prossimi giorni il Viminale dovrà nominare anche 20 questori e 70 dirigenti in tutta Italia.

Le reazioni alla nomina.
Per Angelino Alfano, Ministro dell'Interno, la nomina di Pansa si tratta della "scelta migliore". Enzo Letizia, dell'Anfp, ha detto: "Siamo soddisfatti e ringraziamo il Governo per aver deciso di sciogliere la riserva nominando Capo della Polizia il prefetto Pansa". Per Felice Romano segretario del Siulp Pansa dovrà "iniziare quel processo di ammodernamento del modello sicurezza a partire dalla revisione dei presidi e del riordino delle professionalità degli operatori".

red/wm