Il logo della manifestazione

All'Elettroexpo anche la Protezione civile

Per addetti ai lavori e appassionati gli ultimi ritrovati della tecnologia di comunicazione


È in piena salute il settore dell'elettronica che si dà appuntamento a Veronafiere per la 41a edizione di Elettroexpo (www.elettroexpo.it), la mostra-mercato di elettronica, radiantismo, strumentazione ed informatica in programma domani e domenica (orario 9 - 18). La rassegna presenta infatti nel Padiglione 8 di 16 mila quadrati espositivi, oltre 160 espositori da tutte le regioni d'Italia e dall'estero (ingresso porta San Zeno, biglietto 10 euro, ridotto 7,5 e bambini gratis fino a 12 anni). La manifestazione è una delle più conosciute a livello italiano per i professionisti e gli appassionati e tra gli stand di Elettroexpo 2009 si possono trovare le recenti innovazioni tecnologiche destinate ad usi civili, ma anche le apparecchiature militari del passato ed i sistemi più avanzati per la comunicazione.

I visitatori possono vedere e acquistare i prodotti in mostra, non reperibili attraverso gli abituali canali di vendita: dagli accessori per i cellulari ai nuovi ricevitori digitali per satelliti, dai computer sia nuovi che usati ai portatili ma anche telecamere e altri oggetti.

Tra gli stand, anche una ricca varietà di materiali per i radioamatori e per le persone, appassionati e curiosi, che per hobby o per sport utilizzano ricetrasmittenti. Di interesse, in particolare, sono gli avanzati apparati Lpd e Pmr (ricetrasmettitori a bassa potenza che consentono di comunicare in modo chiaro e privo da interferenze, fino a 2 chilometri in campo aperto), abbondantemente utilizzati in volo libero, parapendio, alpinismo, escursionismo in montagna e in tutte quelle attività dove è fondamentale mantenere un affidabile contatto radio, senza l'obbligo della licenza per radioamatori.
In particolare, quest'anno una grande attenzione è riservata alla Protezione Civile, che nella giornata di domenica sarà sotto i riflettori del convegno "Le radiocomunicazioni di emergenza in protezione civile".

(red)