Allarme aereo scomparso al largo di Lipari

L'allarme è stato diramato dalla centrale operativa delle Capitanerie di Porto di Roma, che ha intercettato il segnale di soccorso. Ricerche in corso nelle Eolie, ma potrebbe trattarsi di un falso allarme

Potrebbe essersi inabissato in mare al largo delle Eolie. Ma potrebbe trattarsi anche di un falso allarme. Un messaggio di soccorso aereo, captato dal sistema satellitare della centrale operativa delle Capitanerie di Porto di Roma ha avviato questa mattina la procedura d'emergenza per la ricerca dei velivoli scomparsi. In questo momento le motovedette della Guardia Costiera stanno battendo una zona di mare tra Lipari e Tropea, affiancate da tutte le navi in transito, alle quali è stato chiesto supporto nelle operazioni, coordinate dalla capitaneria di porto di Palermo. Il velivolo scomparso sarebbe un aereo militare spagnolo, anche se altre fondi parlando di un Cessna da turismo. Sul posto è stato inviato anche un aereo della Guardia Costiera, che ha effettuato senza successo alcuni passaggi dall'alto, per individuare eventuali tracce del velivolo scomparso. Si tratta di misure di prudenza, perché "non ci sono conferme della mancanza di un mezzo aereo neppure dalle autorità aeronautiche", spiegano dal Comando generale delle capitanerie. Quello scattato è un allarme definito "Costas-Sarsat", una procedura avviata tramite riferimenti tecnici, senza alcuna richiesta di aiuto da parte di un pilota. Non si esclude quindi che si tratti di un SOS senza fondamento, magari partito accidentalmente dal trasponder di un mezzo aereo trasportato su una nave mercantile.

red/wm