Alluvione a Massa Carrara,
primo bilancio dei danni

La sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un primo bilancio della situazione. Nel Comune di Massa sono 6000 i residenti che hanno subito danni e disagi

A qualche giorno dagli eventi meteorologici che hanno colpito duramente l'intero territorio delle provincia della provincia di Massa Carrara la sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un primo bilancio della situazione.

Ad Aulla risultano essere 10 le persone fuori casa, e circa 60 il numero di abitazioni/condomini coinvolti. Le imprese colpite ammontano a 15. Isolata risulta la frazione di Giordanello (raggiungibile con viabilità alternativa). La SS63 del Cerreto è chiusa a Serricciolo.

A Fivizzano, ci sono 2 cartiere con problemi di approvvigionamento gas. Sono isolate dalle 19 alle 7 del mattino per lavori in corso sulla provinciale causa frana le frazioni di Arlia, Piastorla, Bottignana. A Pia di Là ci sono 10 persone isolate, ma è stato realizzato un collegamento pedonale mediante un guado sul fiume. Risulta chiusa la SP 72-Ceserano, con riapertura prevista entro una settimana. Riaperta invece, ma a transito alternato, la ex SS445, e riaperta anche la SP 68 Arlia (a transito alternato solo nelle ore diurne).

A Carrara risultano invece 12 le persone fuori casa, mentre il numero delle abitazioni/condomini, delle imprese e dei residenti coinvolti è in fase di valutazione.

A Massa, in base alle prime valutazioni sono 63 le persone fuori casa, circa 2350 le abitazioni/condomini coinvolti, e ben 6000 i residenti che hanno subito danni e disagi. Il numero esatto delle imprese coinvolte non è stato ancora possibile valutarlo. La SP 6 (Lavacchio) è aperta al traffico con vigilanza notturna. Domani saranno possibili disagi per chiusure temporanee dovute a operazioni di mezzi (taglio piante). La SP Pasquilio è ancora chiusa in località Fontana Morosa, mentre la SP 73 Via Foce è chiusa al traffico. Da domani sarà possibile il transito alternato solo per i mezzi di soccorso e operatori.

La sala operativa ha inoltre reso noto il dato complessivo della media giornaliera delle risorse impiegate in tutta la provincia. L'elenco comprende: 200 Vigili del Fuoco, con 100 mezzi inviati da diverse regioni incluse motopompe. Corpo Forestale dello Stato, 3 pattuglie al giorno di 6 uomini con 3 mezzi. Unione Comuni, 42 persone con 3 mezzi. Provincia, 120 persone con 30 mezzi. Comune di Massa, 50 persone. Volontariato Comunale di Massa, 120 persone. Volontariato spontaneo di Massa, 347 persone. Ditte private di Massa, 20 persone. Comune di Carrara, 50 persone. Volontariato Comunale di Carrara, 220 persone con 50 mezzi. ANAS 5 uomini con 2 mezzi (15 uomini dall'inizio dell'evento). ASL 6 persone con 4 mezzi. Carabinieri, 80 uomini con 40 mezzi (390 uomini dall'inizio dell'evento). Polizia 40 uomini con 14 mezzi. Guardia di Finanza, 8 uomini con 4 mezzi (40 uomini dall'inizio dell'evento). Volontariato Provinciale 80 persone (180 dall'inizio dell'evento). Volontariato regionale, 150 persone. ENEL, 50 persone con 30 mezzi. GAIA, 15 persone con 8 mezzi. Genio Civile, 4 persone con 4 mezzi. Funzionari della Regione, 10. Il totale delle presenze attive nelle operazioni di soccorso è di 1603 persone e di 312 mezzi.

Red - ev
fonte: Agenzia Toscana notizie