(foto: Protezione Civile FVG - protezionecivile.fvg.it)

Alluvione Balcani: terminata la missione della Protezione Civile italiana

E' rientrato il team della Protezione Civile italiana che, dal 30 maggio al 7 giugno, ha operato in Bosnia in soccorso della popolazione colpita dalle pesanti alluvioni

La situazione in Bosnia in seguito alle pesanti alluvioni del 13 maggio, responsabili della morte di 24 persone e di allagamenti in gran parte del Paese (si stima che un quarto della popolazione bosniaca sia stata colpita dalle inondazioni e dalle conseguenze portate da esse), è ora in netto miglioramento.

Non vengono segnalate particolari criticità e questo anche grazie all'intervento coordinato del Servizio di Protezione Civile italiana, che ha operato nell'ambito dell'attivazione del Meccanismo europeo di protezione civile, come previsto dalla Decisione del Consiglio 1313 del 2013.

La missione del team italiano è terminata sabato 7 giugno dopo che, dal 30 maggio, i volontari hanno prestato attività di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite dalla calamità naturale nella zona nord della Regione di Bijeljina.
Sono infatti rientrati in Italia i funzionari del Dipartimento della Protezione Civile - in costante raccordo con l'Ambasciata italiana a Sarajevo e con il team di coordinamento inviato dalla Commissione europea in loco - e la colonna mobile composta dalle squadre operative di tecnici, di mezzi e di materiali delle Regioni Friuli Venezia Giulia, del Molise, della Provincia Autonoma di Trento e delle rispettive organizzazioni di volontariato di protezione civile.

Un contributo importante quello italiano, con il concorso di 50 operatori - tra volontari e funzionari, e di 48 attrezzature e 21 mezzi specializzati.


Redazione/sm

(fonte: DPC)