fonte foto: Vigili del Fuoco

Alluvione Livorno, Dpc precisa: "Impianto normativo sufficiente per ristoro danni"

La replica del Dpc in riferimento alla notizia, riportata da diverse testate, in cui si evidenzia la necessità di intervenire con nuove disposizioni di legge

Il Dipartimento della Protezione Civile, in riferimento alla notizia, riportata dagli organi di informazione, in cui si evidenzia la necessità di intervenire con nuove disposizioni di legge per ristorare le famiglie e le imprese danneggiate dall’alluvione di Livorno dello scorso settembre, precisa che, in realtà, "nessuna integrazione normativa risulta necessaria".

"In base al procedimento stabilito dalla Legge di Stabilita del 2016 - spiega il Dpc in una nota - il contributo per i danni subiti dai privati in seguito a calamità naturali, segue due fasi: quella di ricognizione del danno, affidata ai Commissari delegati nominati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e quella di ristoro che avviene tramite concessione di contributi a favore dei privati e delle imprese danneggiati".

Il Dipartimento della protezione Civile sottolinea che occorrerà attendere la comunicazione da parte del Ministero dell’economia e delle finanze sull’ammontare delle risorse finanziarie nell’anno in corso da destinare per tali finalità, prima di procedere all’erogazione dei contributi che, ad ogni caso, dovranno essere uniformati ai criteri di disponibilità delle risorse e di ripartizione delle stesse tra gli eventi calamitosi che hanno interessato il territorio nazionale fino al 31 dicembre 2017.

red/mn

(fonte: Dipartimento della Protezione Civile)