Alluvione Sardegna: attenzione a ''web-sciacallaggio''

Sembra sia in atto uno "web-sciacallaggio": si twittano o si postano Iban fasulli con titolo "donazione per emergenza Sardegna", oppure vengono fatti girare senza rimando a pagine ufficiali. Alcune raccolte fondi ufficiali sono già state attivate, qui i link

Si è attivata subito la macchina dei soccorsi per la gravissima emergenza che sta mettendo in ginocchio la Sardegna. L'alluvione e il maltempo hanno provocato la morte di 18 persone. Si parla anche di un numero imprecisato di dispersi e oltre 2.700 persone sono sfollate, ospitate al momento negli alberghi o da parenti.
Sono tantissimi i danni al territorio: case allagate, strade invase da torrenti esondati, quartieri finiti sott'acqua (a Olbia alcune zone della città misurano oltre 2 metri di acqua), frane, fango, ponti crollati, strade danneggiate. Una grave emergenza per la quale il Governo ha stanziato 20 milioni di euro e la Regione Sardegna 5 milioni.

E' forte il desiderio anche dei singoli cittadini di aiutare donando quello che possono, ma in questa situazione caotica in cui si organizzano i soccorsi e si cercano persone disperse è difficile orientarsi. Sembra che sia in atto uno "web-sciacallaggio": su Twitter, Facebook e altri canali internet girano numeri IBAN per donazioni che potrebbero non essere ufficiali o, se lo sono, vengono fatti girare senza un rimando alle pagine ufficiali.

Alcune raccolte ufficiali sono già in atto, ma ancora non si riesce, per cause di forza maggiore, ad avere una lista completa di chi si sta attivando per raccogliere fondi da destinare agli aiuti. Di seguito riportiamo i link alle pagine ufficiali di chi ha attivato al momento raccolte fondi:

- Corriere della Sera e Tg La7
- Mediafriends Onlus
- Acli
- Comune Terralba

- Comune Olbia
- CRI Croce Rossa Italiana

Redazione/sm