(foto: ilgiornaledellaprotezionecivile.it_sarah murru)

Alluvione Toscana e Liguria, Gabrielli: ''Troppi morti, e' ora di dire basta''

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha effettuato ieri un sopralluogo a Carrara (MS) e uno tra Chiavari e Lavagna (GE) in merito alle due alluvioni delle ultime settimane

"Troppi morti, è ora di dire basta! Un paese come il nostro, che può stare tra i primi nel mondo, non può permettersi di pagare dazi di questa portata. Bisogna intervenire e subito" ha detto ieri Franco Gabrielli, Capo della Protezione Civile nazionale, durante il suo sopralluogo in Liguria, nelle zone alluvionate tra Chiavari e Lavagna (GE). "Sono addolorato per la tragedia che si è consumata a Leivi, con la morte di una coppia di coniugi. Il mio abbraccio va ai famigliari colpiti da quello che è successo".

A Lavagna ieri si è tenuto un incontro tra i sindaci del Tigullio, il governatore Claudio Burlando e Gabrielli, con l'obiettivo di fare il punto della situazione.

"Non è detto che le previsioni siano sempre giuste - ha spiegato Gabrielli -, si possono anche sbagliare. Non metto in dubbio il lavoro svolto da Arpal, che ritengo sia molto serio, ma il problema del maltempo va affrontato con molta attenzione ed è necessaria la prudenza". "La gente è esasperata e la capisco perché non è semplice vivere in questa situazione ma faremo di tutto per dare una mano e senza perdere tempo". Gabrielli ha sottolineato che "ci sono tutte le condizioni per poter chiedere lo stato di emergenza". "Per quanto riguarda i fondi strutturali, destineremo le risorse, circa 5 milioni, alle regioni che presenteranno progetti per limitare il rischio, poi quando avremo la conta dei danni ci impegneremo per ottenere i soldi al più presto".

Prima della Liguria, il numero uno della Protezione Civile si è recato ieri a Carrara, zona anch'essa interessata settimana scorsa da un'alluvione e in condizioni ancora molto rischiose. "Per le prossime 48 ore la situazione è molto seria a Carrara. Al prefetto Giovanna Menghini e al sindaco Angelo Zubbani ho detto di tenere la guardia molto, molto alta". Non è infatti escluso che la situazione meteorologica sabato possa rendere necessaria una nuova evacuazione della zona. "Il territorio è fragilissimo. So che domani il prefetto, con il sindaco e la provincia, pianificherà un'azione di eventuale evacuazione mirata nella zona rossa" per quanti abitano o hanno attività ai piani terra degli edifici, ha aggiunto il Capo della Protezione civile. Il piano è in via di valutazione. Si punta a disporre di una mappatura della situazione che consenta di avvisare individualmente, con il porta a porta o via telefono, le persone interessate. L'evacuazione scatterà se e solo se le previsioni meteo la renderanno consigliabile.

"Quell'argine non doveva saltare [il riferimento è all'argine del Carrione crollato il 5/11 n.d.r.], non era stato fatto nel Medioevo, e questa volta il maltempo non c'entra nulla, la colpa è dell'uomo". Parlando invece delle misure a favore della popolazione colpita, il Capo della Protezione Civile ha sottolineato che "per fortuna tra le cose rapide di questo Paese c'è la possibilità, in caso eventi alluvionali, della sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti per le imprese e le famiglie. E Carrara ne potrà beneficiare. Più complesso, invece, il rinvio delle tasse". "Siccome ritengo che ci sarà da parte della Regione Toscana la dichiarazione dello stato di emergenza - ha spiegato Gabrielli -, a valle di ciò ci sarà la mia ordinanza con la qualche posso stabilire la sospensione del pagamento delle rate dei mutui. A breve faremo tutta l'istruttoria, la manderemo al consiglio dei ministri che decreterà a sua volta lo stato di emergenza, e così io potrò fare subito l'ordinanza. Credo che in dieci giorni si possa chiudere l'iter". "Il rinvio delle tasse nell'ambito dell'esercizio finanziario vale a dire per l'anno solare 2014 lo fa anche il ministro dell'economia, come è stato fatto anche di recente, perchè è un differimento, si sposta la data. Se invece si deve scavalcare l'esercizio finanziario e quindi il differimento va oltre appunto l'esercizio finanziario, in pratica nel 2015, deve intervenire una norma da parte del consiglio dei ministri che preveda la copertura del minor gettito per il 2014 per quanto riguarda i cittadini di Carrara". Il sindaco di Carrara Angelo Zubbani ha invece detto che saranno rinviate le tasse comunali.


Redazione/sm

(fonti: ANSA, La Nazione, Genova Post)