Alluvione Toscana, stato
di emergenza approvato

La Regione ha inoltre reso noto che 121 interventi di ripristino e messa in sicurezza - su un totale di 295 interventi - sono già avviati o lo saranno prima del 31 dicembre

Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 11 dicembre la dichiarazione dello stato di emergenza in alcune province della Toscana a seguito dei danni provocati dal violento temporale abbattutosi sul territorio delle province di Massa-Carrara, Arezzo, Grosseto, Lucca, Pisa, Pistoia e Siena tra il 27 e il 28 novembre scorsi.

Il nubifragio ha colpito piu' di 1000 persone, 80 delle quali sono state costrette a evacuare le proprie case. Con la dichiarazione dello stato di emergenza il Consiglio ha poi deliberato lo stanziamento di 14 milioni di euro a carico del Fondo per la Protezione Civile che verrà appositamente integrato con le risorse derivanti dalla quota destinata allo Stato dall'otto per mille dell'Irpef. I nuovi fondi serviranno a finanziare il ripristino delle infrastrutture e delle attrezzature elettriche, idriche e fognarie, la messa in sicurezza del patrimonio culturale e degli edifici pericolanti, il ripristino delle strade.

Le Regione Toscana ha inoltre reso noto che sono 121 gli interventi di ripristino e messa in sicurezza già avviati - o che saranno avviati entro il 31 dicembre 2012 - sul territorio colpito dall'alluvione dell'11 e del 12 novembre. Altri 128 prenderanno il via entro febbraio, mentre 46 entro la fine di marzo: in totale saranno 295 gli interventi avviati nelle aree toscane, per un finanziamento totale di 100 milioni, a carico della Regione.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha assicurato che il cronoprogramma verrà rispettato, e invitato i cittadini a segnalare "se vi fossero difficoltà su alcune opere, in modo da evitare ritardi e commissariamenti". Il pacchetto di interventi è finalizzato a ripristinare viabilità interrotte, a ricostruire argini, ponti, a sistemare o ripristinare i reticoli idraulici e a mettere in sicurezza le parti del territorio più colpite. Gran parte di queste opere riguardano la provincia di Grosseto (ben 234 su 295), il resto Massa Carrara (30) e quindi a seguire altre 5 province:  Lucca (11), Siena (9), Arezzo (5), Pistoia (5), Pisa (1).

Red - ev