#AlPostoGiusto: i migranti a Bari raccontano le loro storie su un bus

Oggi si conclude l'esperienza di Bari, dove da martedì tre migranti hanno raccontato la loro storia su un autobus messo a disposizione dall'Amtab. L'iniziativa rientrava nel progetto voluto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, d'intesa con l'Anci, in ricordo di Rosa Parks, la giovane di colore arrestata 60 anni fa per essersi rifiutata di alzarsi da uno dei posto riservati ai bianchi, su un autobus dell'Alabama

Il 1° dicembre del 1955 Rosa Parks, giovane sarta di colore, fu arrestata per essersi rifiutata di alzarsi da uno dei posti dedicati ai bianchi, su un autobus della città di Montgomery, in Alabama (USA). Un gesto che cambiò la storia degli Stati Uniti. In ricordo di quell'avvenimento accaduto 60 anni fa, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali, d'intesa con l'ANCI, Associazione nazionale dei comuni italiani, ha promosso la campagna #AlPostoGiusto, proponendo a tutte le città di Italia di organizzare delle attività di sensibilizzazione contro il razzismo. Gli assessorati alle Culture, all'Accoglienza e alle Politiche educative del Comune di Bari, in collaborazione con il Cara, l'associazione Mama Africa e l'Istituto tecnico economico e Liceo linguistico D. Romanazzi, hanno così voluto accogliere la proposta inserendola nella programmazione del progetto Essere Comunità. Da martedì scorso a fino a oggi, quindi, a partire dalle ore 10, tre migranti hanno raccontato ai ragazzi la loro storia, il viaggio che li ha condotti fino al nostro Paese e le motivazioni che li hanno spinti ad abbandonare le loro case e la loro terra. Lo faranno da seduti, rifacendosi all'episodio che accadde a Rosa Parks nel lontano 1° dicembre 1955. L'evento sarà realizzato su un autobus messo a disposizione dall'Amtab, che effettuerà un percorso per le strade della città. L'obiettivo è far in modo che gli studenti possano conoscere e condividere i racconti e il vissuto di tanti migranti costretti a scappare dai loro Paesi d'origine.

red/lg