Alta Val Soana: CNSAS e proloco sistemano i sentieri

Alcuni tecnici del Soccorso Alpino e i volontari della proloco sono stati impegnati nella sistemazione della segnaletica dei sentieri. Garantita maggiore sicurezza per chi frequenta la montagna

I segnali erano sbiaditi, logorati dal tempo. La pioggia, il sole, la neve degli inverni nel Parco Nazionale del Gran Paradiso avevano lasciato il segno. La segnaletica, che ogni anno guida centinaia di escursionisti, andava rifatta.
C'hanno pensato i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologo della stazione di Valprato Soana che, assieme ai volontari della proloco di Valprato, hanno lavorato duramente per sistemare la segnaletica e le indicazioni sui sentieri che vanno dal Gruppo Marmotta, al Gruppo Santanel e all'omonimo lago Santanel, a quota 2361. Svestiti per un giorno i panni di soccorritori, gli uomini del CNSAS piemontese hanno messo a disposizione le loro competenze per assistere i volontari della proloco nel loro operato, per rendere più sicura l'intera azione di rifacimento dei segnali. Il lavoro è stato effettuato in quota, a volte su pendii esposti. Il contributo del Soccorso Alpino è stato importante.
La nuova cartellonistica, - ma forse la parola è fuorviante, si tratta di tabelle in legno adatte all'ambiente -, è stata acquistata interamente dalla Pro-Loco e va ad integrare e sostituire la vecchia segnaletica ormai quasi inesistente. Il lavoro è durato diverso tempo: sono state rimarcati i vecchi segnali bianchi e rossi di continuità, ormai sbiaditi o non più visibili. Sono stati posizionati nuovi picchetti segnavia nelle zone di pascolo. Sasso dopo sasso sono stati creati omini di pietra molto utili in caso di nebbia e scarsa visibilità e infine, opera di grande rilievo, sono state posizionate quattro nuove tabelle in legno di segnalazione direzione e tempistica e quattro nuove tabelle di segnalazione località.
Con i nuovi segnali lungo i sentieri del Parco, spiegano gli uomini del CNSAS, anche la sicurezza potrà migliorare. Avere indicazioni chiare sull'itinerario da seguire in montanga è molto importante. "Accadde proprio da queste parti", hanno raccontato alcuni tecnici, "che pochi anni fa, durante l'estate, una turista Olandese si smarrì nella zona a causa di una fitta nebbia, che le fece perdere l'orientamento a causa di sentieri praticamente privi di segnalazioni e riferimenti. Furono parecchi i Volontari del Soccorso Alpino che la cercarono per una notte intera, temendo il peggio. Fortunatamente all'alba venne ritrovata, infreddolita e molto impaurita, ma senza aver subito alcun danno fisico".
"Pulire un sentiero, marcarlo correttamente, renderne visibile tempi di percorrenza e deviazioni", ha voluto sottolineare anche il presidente della proloco di Valprato Soana, Francesco Bozzato, "è senza dubbio un modo per contribuire al rilancio del nostro territorio facendone conoscere i luoghi più nascosti, creando nell'escursionista, o anche nel semplice turista, il desiderio di tornare a camminare in posti incredibilmente affascinanti e selvaggi ma comunque sicuri".
Il Soccorso Alpino della XIIa delegazione Canavesana è composto dalle stazioni di Ceresole Reale - Ivrea - Locana - Valprato Soana e copre il territorio della Valle Orco, Valle Soana, Valchiusella, Valle Sacra. Ha recentemente aperto una nuova pagina facebook (questo il link), dove è possibile seguire le attività dei tecnici.



Walter Milan


Fonte: Giovanna Autino, CNSAS