(Fonte foto: Provincia di Bolzano)

Alto Adige, iniziano i lavori al bacino di raccolta del rio della Muta

La nuova barriera sarà in grado di trattenre fino a 12.500 metri cubi di detriti, e dovrebbe essere completata entro metà giugno del prossimo anno

Alcune zone dell'abitato di Quarazze, nel territorio comunale di Merano (BZ), secondo il piano di rischio della zona sono minacciate in modo serio o molto serio dal rio della Muta.

Per questo motivo, nella gola sopra la chiesa di Quarazze occorre ampliare il bacino di raccolta esistente, per poter raccogliere e trattenere, in caso di bisogno, quantità maggiori di materiale rispetto a quanto già fatto oggi.

Lunedì della prossima settimana (16 settembre) l’Ufficio bacini montani ovest dell’Agenzia per la Protezione civile inizierà i lavori nella zona fra il ristorante Kircher e la strada per San Pietro. Si tratta di una barriera in grado di trattenere fino a 12.500 metri cubi di detriti. L’opera dovrebbe essere completata entro la metà di giugno del prossimo anno, con una pausa dei lavori fra Natale e febbraio.

Nel corso dei lavori lievi disagi dovuti al trasporto del materiale saranno inevitabili, riferisce il progettista e direttore dei lavori Martin Eschgfäller dell’Ufficio bacini montani ovest. Nel corso dell’intervento si presterà però grande attenzione a ridurre il più possibile l’impatto, così da interferire il meno possibile con l’attività dei vicini ristoranti.

I lavori non inizieranno troppo presto la mattina, e i viaggi dei camion che asporteranno il materiale saranno coordinati con il traffico dei bus. Il progetto è stato presentato pubblicamente in occasione di un evento pubblico lo scorso mese di ottobre. Stefan Kobald e la sua squadra hanno realizzato - non senza difficoltà - una strada d'accesso al bacino.

red/gp

(Fonte: Provincia di Bolzano)