(Fonte foto: Dipartimento Protezione Civile)

"Anch'io sono la Protezione Civile": tornano i campi scuola estivi del DPC

Da giugno a settembre 2026, oltre 350 campi scuola distribuiti in tutta Italia accoglieranno più di 9mila ragazze e ragazzi tra i 10 e i 16 anni, per un’estate all’insegna dell’avventura

Un’esperienza che diventa passione, una passione che lascia un segno profondo nel percorso di crescita. Tornano anche nel 2026 i campi scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, il progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali. Un’esperienza unica che, da 16 anni, coinvolge migliaia di giovani in tutta Italia con un obiettivo preciso: insegnare alle nuove generazioni che ogni gesto quotidiano può fare la differenza per proteggere l’ambiente, il territorio e la comunità.

Da giugno a settembre 2026, oltre 350 campi scuola distribuiti in tutta Italia accoglieranno più di 9mila ragazze e ragazzi tra i 10 e i 16 anni. I partecipanti avranno l’opportunità di vivere da vicino il mondo della protezione civile, confrontandosi ogni giorno con chi opera sul campo: Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, operatori del 118, Croce Rossa Italiana, volontari e rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

Le esperienze dei giovani con la Protezione Civile
Non solo lezioni, ma esperienze concrete, simulazioni, attività all’aria aperta e momenti di condivisione che trasformano i giovani partecipanti in cittadini più consapevoli e responsabili. Nel corso degli anni, Anch’io sono la Protezione Civile è diventato molto più di un semplice campo estivo. Il progetto ha formato oltre 100mila giovani, diffondendo la cultura della prevenzione, la conoscenza dei rischi naturali e le buone pratiche per vivere il territorio in modo sicuro e sostenibile.

La crescita personale dei ragazzi
Grazie al confronto diretto con i volontari e alla possibilità di sperimentare concretamente i valori della solidarietà e della collaborazione, molti hanno scelto di proseguire questo cammino entrando nel mondo del volontariato. Una scelta che non solo contribuisce alla tutela e alla sicurezza della collettività, ma rappresenta anche un’importante opportunità di crescita personale, favorendo lo sviluppo del senso civico, della responsabilità, della capacità di lavorare in squadra e della consapevolezza del proprio ruolo all’interno della comunità. In questo modo, i campi scuola diventano un prezioso strumento per formare cittadini attivi e responsabili, pronti a mettere le proprie energie e competenze al servizio del territorio in cui vivono. I campi scuola uniscono formazione e divertimento attraverso attività coinvolgenti, giochi di squadra ed esperienze educative studiate per avvicinare ragazzi e ragazze al sistema di protezione civile. Perché la sicurezza di un territorio nasce anche dalla consapevolezza e dalla partecipazione dei suoi cittadini più giovani. 

Ricordiamo che tra gli obiettivi del progetto rientrano l’idea di promuovere il rispetto dell’ambiente e del patrimonio boschivo; di diffondere la cultura della prevenzione e delle buone pratiche di protezione civile; di far conoscere il funzionamento del Servizio Nazionale; sensibilizzare sull’importanza dei piani di emergenza comunali; di favorire il dialogo tra le nuove generazioni e le Istituzioni, con particolare riguardo a quelle del territorio.

Per iscriversi ai campi scuola Anch’io sono la Protezione Civile si devono seguire questi passaggi:

  • Individuare il campo attivo nella zona di interesse consultando il sito web della Regione 
  • Contattare direttamente l’associazione organizzatrice del campo interessato, perché l’iscrizione non avviene tramite un portale unico, ma tramite i singoli organizzatori.  
  • Ricordarsi di verificare l’età richiesta: in genere i campi sono rivolti a ragazze e ragazzi dai 10 ai 16 anni suddivisi per fasce di età.
  • Compilare i moduli per l’iscrizione.

red/gp

(Fonte: Dipartimento Protezione Civile)