ANCI: alcune assicurazioni
rifiutano il rinnovo della
copertura danni da sisma

Anci lancia l'allarme e il monito affinché Governo e Isvap vigilino sul comportamento delle compagnie assicurative: alcuni Comuni terremotati infatti hanno segnalato il rifiuto delle loro assicurazioni a rinnovare la copertura dei danni derivanti da eventi come il terremoto

"Ci giungono notizie relative al fatto che in alcuni Comuni colpiti dal recente terremoto, le compagnie di assicurazione che garantiscono la copertura per gli immobili di proprietà pubblica starebbero comunicando ai contraenti, ovvero ai Comuni, che allo scadere delle polizze, queste saranno rinnovate ma senza la copertura di danni derivanti da eventi come un terremoto''.
E' quanto segnala Graziano Delrio, Sindaco di Reggio Emilia e Presidente ANCI, secondo il quale "Governo e l'Isvap (l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) dovrebbero vigilare". " Non vorremmo infatti - sostiene Delrio - che si venisse a verificare una situazione per cui le compagnie di assicurazione, ovvero chi è chiamato a garantire la copertura di danni derivanti da rischi di vario tipo, finissero con l'assicurare solamente le situazioni per le quali non esistono rischi. Sarebbe uno strano modo di interpretare il ruolo di assicuratore, cioé incassare premi solo per assicurare contro rischi inesistenti. Ci piacerebbe - conclude Delrio - ricevere qualche rassicurazione in proposito''.

Fra l'altro, se confermato, tale atteggiamento andrebbe in direzione nettamente opposta alle direttive del nuovo decreto di riordino della protezione civile, in cui sono previste coperture assicurative anche sui beni immobili privati destinati ad uso abitativo, (su base volontaria) contro i rischi derivanti da calamità naturali: insomma se da una parte lo Stato sta cercando di non sobbarcarsi in toto l'onere dei costi derivanti dalle emergenze, dall'altra le assicurazioni sembrano ritrarsi di fronte alla eventualità di dover rimborsare ai propri assicurati i costi della ricostruzione.



red/pc
 


fonte: ANCI