ANCI, Masetti : "La prevenzione si fa con cittadini consapevoli e competenze adeguate"

Partecipando alla giornata romana sulla resilienza, Paolo Masetti, sub-delegato Anci alla Protezione Civile, ha sottolineato la necessità di investire in prevenzione sia strutturale sia non strutturale e di mutare l'approccio culturale puntando sul coinvolgimento dei cittadini e su competenze e formazione specifica nelle amministrazioni pubbliche

"La resilienza delle comunità ai rischi dovuti ai cambiamenti del clima e il coinvolgimento dei cittadini come parte attiva nel sistema di protezione civile saranno sempre più centrali nei prossimi decenni: bisogna capire l'importanza di investire su questi temi, pensando soprattutto alla prevenzione, in un'ottica globale che metta insieme gli aspetti strutturali e quelli non strutturali. I Comuni, in quanto enti più vicini ai cittadini, sono il soggetto più adatto a fare sintesi tra queste due parti inscindibili della medesima medaglia".
Lo ha sottolineato Paolo Masetti, sindaco di Montelupo Fiorentino e sub-delegato Anci alla Protezione Civile, ha partecipato al convegno "Ora e sempre resilienza. Interventi, pianificazione e cultura del rischio per la difesa e l’autodifesa dalle alluvioni nelle aree urbane" appena terminato a Roma, organizzato dalla Struttura di Missione di Palazzo Chigi #italiasicura.

"Questa giornata è stata un'occasione importante di riflessione che ci ha consentito di conoscere le esperienze realizzate da alcune città europee ed italiane, come Genova e Messina, che oggi hanno aderito alla campagna Onu sulle città resilienti. Dobbiamo capire - ha aggiunto Masetti - che la prevenzione a compartimenti stagni non funziona, anzi, quella strutturale è destinata a naufragare se non supportata dalla consapevolezza dei cittadini che in qualche modo devono contrastare il rischio residuale che è comunque non eliminabile".

Da qui l'auspicio del rappresentante Anci di un mutamento dell'approccio culturale ai temi della protezione civile. "Per influire sulle nostre comunità, gli amministratori locali devono acquisire piena coscienza di ciò che vuol dire essere autorità locale di protezione civile e per questo - ha garantito il sindaco di Montelupo Fiorentino - l'Anci si impegnerà su due versanti. Da un lato ‘sostenendo i sindaci per avere strumenti adeguati e consapevolezza sufficiente per svolgere questo tipo di lavoro, sviluppando il rapporto di collaborazione già avviato con il Dipartimento della Protezione civile e con le Anci regionali. Dall'altro cercherà di lavorare sulle competenze dei tecnici e degli amministratori". "Quando affrontiamo il tema della resilienza sono necessarie competenze e formazione specifica e spesso nelle amministrazioni locali non si trovano professionalità adeguate" ha poi affermato il sindaco fiorentino.

Sullo sfondo resta il tema delle risorse, comunque risicate, da destinare agli interventi di prevenzione: "Cerchiamo prima di razionalizzare l'uso di quelle disponibili individuando progetti precisi da sostenere, ma in un secondo momento dovremo porci il problema di nuove linee di finanziamento - ha rimarcato Masetti - poiché prima o poi occorrerà investire anche nella prevenzione non strutturale".

 
red/pc

(fonte: ANCI)