ANCI su ProCiv: riconsegnare la delega ai Prefetti

Il presidente ANCI, Graziano Delrio, lamenta la mancanza di fondi a disposizione dei Sindaci per fronteggiare l'emergenza e in attesa di "un chiarimento urgente e serio sulle competenze in materia di protezione civile, si dice disponibile a riconsegnare la delega nelle mani dei Prefetti''.

Già Roberto Reggi, Sindaco di Piacenza e Responsabile ANCI per la Protezione Civile a  commento delle parole del Ministro Cancellieri, lunedì aveva dichiarato che: "Il Ministro dell'Interno ha ragione quando afferma che i Sindaci sono i primi responsabili della protezione civile nelle situazioni di emergenza, ma questa funzione i Sindaci la possono svolgere solo se possono disporre di risorse e, soprattutto, informazioni adeguate mentre oggi purtroppo  non e' cosi'
La settimana scorsa inoltre Reggi aveva 'aperto la discussione' affermando  che Anci era disposta a "discutere nuove forme organizzative e a mettere in discussione la competenza dei sindaci quale Autorità comunale di protezione civile che, in assenza di risorse certe sono impossibilitati ad esercitare".

Ieri, 7 febbraio, con un comunicato stampa diffuso nel pomeriggio, il Presidente dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Graziano Delrio, ha nuovamente riproposto il tema della delega alla protezione civile affidata ai Sindaci: ‘'I Sindaci sono ancora una volta soli alle prese con l'emergenza neve dei giorni scorsi e sono ancora piu' preoccupati per il possibile avvicinarsi di un'altra ondata di maltempo nei prossimi giorni. Tutte situazioni che riportano alla ribalta ruolo e funzioni della Protezione Civile''.
‘'Una Protezione Civile - spiega - che nel nostro Paese è funzione attribuita a piu' livelli di Governo, con il Sindaco che ha il ruolo di responsabile comunale di Protezione civile. Questo farebbe pensare che il Sindaco sia un po' il ‘dominus' di tutti gli interventi di emergenza nel proprio territorio. E invece la situazione e' questa: se ci fosse bisogno di far intervenire i Vigili del Fuoco il Sindaco deve avanzare una richiesta alla Prefettura; se fosse necessario l'intervento della Protezione Civile si deve rivolgere al coordinamento regionale o provinciale della stessa, che provvede alla attivazione delle procedure. Insomma, responsabilita' tante, ma autonomia zero''.
‘'In tutto questo - precisa Delrio - la amministrazione comunale, per questa funzione esercitata dal Sindaco, non riceve nemmeno un euro. Mentre invece, come apprendiamo oggi, l'Esercito pretende che i Comuni firmino un contratto preventivo con l'impegno a pagare gli eventuali militari utilizzati come spalatori o i mezzi che fossero utilizzati nell'emergenza. Tutto questo appare assurdo. Non si puo' pensare che il Sindaco sia responsabile di tutto, anche penalmente, ma senza poter disporre di alcunché''.
‘'Ricordiamo che la situazione e' ancora grave in ampie zone del Paese - rileva il Presidente ANCI - con Comuni isolati e popolazioni in situazione di difficolta'. E' giunto il momento di un chiarimento urgente e serio delle competenze in materia di protezione civile. Bisogna che sia chiaro dove inizia e dove finisce il ruolo dei Sindaci. Senza una certezza di questo tipo - conclude - a noi Sindaci non resta altro che riconsegnare la delega in materia nelle mani dei Prefetti''.



red/pc


fonte: ANCI