ANCI su sicurezza edifici scolastici: ritardi nell'erogazione dei fondi

Il presidente Anci, Piero Fassino, ha scritto al ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi per sollecitare l'erogazione ai Comuni dei fondi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, come previsto dalla delibera CIPE dell 2010

"Certezze circa i tempi di erogazione dei fondi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici". E' quanto chiede il Presidente dell'ANCI, Piero Fassino in una lettera inviata al Ministro per le infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi.

Il 13 maggio 2010 la delibera CIPE n. 32 assegnava ai Comuni "un fondo per la messa in sicurezza degli edifici scolastici previsti dal Programma straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico finalizzati alla messa in sicurezza e alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche non strutturali, degli edifici scolastici''.
Fassino a questo riguardo ricorda che gli Enti locali si sono impegnati,
nei tempi indicati dalla delibera,  a realizzare le opere per la messa in sicurezza degli edifici scolastici ma che, allo stesso tempo, la  convenzione disponeva anche la tempistica per l'erogazione delle assegnazioni.

Invece, scrive il presidente ANCI,: "I Comuni  lamentano ritardi nell'erogazione del contributo a fronte di piani esecutivi per i lavori approvati nel 2011 e, di lavori terminati nel corso del 2012''.

Ritardo che, sottolinea: "va ad aggiungersi ad una situazione finanziaria che per i Comuni è già  ai limiti della sostenibilità"

‘'Ad oggi - denuncia infine Fassino - non si ha contezza dei tempi in cui avverranno i rimborsi, se nell'anno in corso o nel successivo, e addirittura non vi è neanche la certezza in merito all'effettiva erogazione dei medesimi. Pur comprendendo la complessità della procedura, un'attesa per il pagamento dei rimborsi non quantificata né quantificabile non è accettabile''.


red/pc


(fonte: ANCI)