fonte: DPC

Ancora maltempo sul centro-sud, allerta rossa in Emilia Romagna

Ancora temporali sui versanti adriatici centro meridionali. In Emilia Romagna rompe l'argine del Montone, nei pressi di Forlì. Osservati speciali molti corsi d'acqua della regione

Un’ampia area ciclonica, centrata sull’Italia, riporterà condizioni di instabilità su parte del Centro-Sud, con piogge diffuse e temporali sparsi, interessando con fenomeni più insistenti le regioni del medio versante adriatico. I forti venti, persistenti su queste aree, causeranno anche un ulteriore sensibile calo delle temperature, specie nei valori massimi.

Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede per il 13 maggio il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata allerta rossa  lunedì 13 e martedì 14 su parte dell’Emilia Romagna. Per il 14, inoltre, è stata valutata allerta arancione su parte dell’Emilia Romagna, delle Marche, dell’Abruzzo e del Molise. Allerta Gialla sulle rimanenti aree delle suddette regioni e su Umbria, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Intanto, prosegue l’attività dei tecnici della Protezione civile dell’Emilia-Romagna, assieme al sistema del volontariato, dei Vigili del Fuoco, delle Polizie municipali e delle Forze dell’Ordine, per affrontare la forte ondata di maltempo che sta interessando la regione. Ieri, intorno alle 19, a Forlì ha ceduto – nei pressi del ponte dell’A14 – l’argine in sponda sinistra del Montone, verso l'abitato di Villafranca: la Protezione civile è al lavoro per posizionare sacchetti di sabbia a protezione dell’abitato. In sponda sinistra, verso Faenza, è in via di ultimazione la costruzione di un contro argine.

A Modena, il Secchia è osservato speciale: il colmo è a Ponte Alto. Chiusi – oltre a Ponte Alto e dell’Uccellino – anche Ponte Motta a Cavezzo e Ponte S. Martino tra Carpi e S. Prospero perché la piena è arrivata a valle. In alcuni comuni (Carpi, Bastiglia, Bomporto e Soliera) oggi chiuse le scuole più vicine agli argini dei corsi d’acqua. Monitoraggi continueranno anche sul Panaro, dove il colmo è tra il Ponte di Navicello, a Nonantola, e Bomporto. In Appenino segnalazioni di dissesti che interessano in particolare le strade provinciali: quella di Roncoscaglia a Sestola è chiusa; la provinciale a Zocca e SP23 a Prignano sono a senso unico alternato.

A Cesena si è verificata la rottura dell’argine del Savio, con le acque che hanno invaso la zona di campagna di Martorano provocando l’evacuazione di 2 famiglie. È in corso il monitoraggio area Martorano/Ronta per individuazione situazioni e case a rischio allagamento. Altre 4 persone sono state evacuate in via Viola Maestà (via Ficchio), sempre per un cedimento arginale del Savio. Il livello del fiume al momento è in lento calo a monte di Cesena. Per oggi il sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole. Altri 5 evacuati a causa di una frana a Verghereto e 1 a Sarsina, tutti ospitati da parenti.

A Rimini tutti i fiumi sono tornati sotto la soglia di attenzione. Si segnalano frane in comune di S. Agata Feltria. Domani in Provincia riunione operativa per valutare le conseguenze del crollo della traversa del Marecchia a Ponte Verucchio, avvenuto ieri in mattinata. 

A Ravenna, ieri sera, emergenza sul Savio a Castiglione e Mensa Matellica, nei comuni di Ravenna e Cervia, dove i livelli del fiume sono di record storico a circa 10 metri. Ai cittadini è stato dato l’avviso di recarsi ai piani alti delle abitazioni; i volontari di protezione civile sono al lavoro per monitorare la situazione insieme ai tecnici regionali. Anche il Montone ha raggiunto livelli record.

Nel corso della giornata di ieri la Protezione civile regionale ha effettuato interventi di consolidamento del cantiere sul Ronco, in località San Bartolo di Ravenna, dove lo scorso ottobre era ceduta la difesa spondale. Il passaggio della piena è previsto per le ore 10.00 di oggi.

red/mn

(fonte: DPC, Regione Emilia Romagna)

Articolo aggiornato alle 08:50