Fonte sito Commissione Europea

Annunciate le 100 città a neutralità climatica entro il 2030

La Commissione europea ha decretato oggi i nomi delle città che parteciperanno al progetto che anticipa l'obiettivo di un impatto climatico pari a zero al 2030

Cento città europee sono ai blocchi di partenza per partecipare alla missione “100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030”. Un progetto che anticipa per le città selezionate oggi, giovedì 28 aprile, dalla Commissione europea, il viaggio verso la neutralità climatica, che dovrà concludersi entro il 2030.

Obiettivo
Il progetto nasce dalla consapevolezza che le aree urbane europee ospitano il 75% della popolazione dell'Unione, consumano oltre il 65% dell'energia mondiale, causando oltre il 70% delle emissioni di CO2. Per questo motivo, spiega la Commissione: “È importante che fungano da ecosistemi di sperimentazione e innovazione e aiutino tutte le altre a diventare climaticamente neutre entro il 2050”.

Le città 
Ad essere coinvolte sono 100 città dei 27 stati membri e altre 12 di paesi associati o che potrebbero associarsi a Orizzonte Europa, il programma di ricerca e innovazione dell'UE per il periodo 2021. Per ogni Paese sono coinvolte tutte le capitali e città di grandi, medie e piccole dimensioni. Per l'Italia compaiono nella lista Roma, Bologna, Bergamo, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato e Torino. Clicca qui per vedere le altre città coinvolte.  Nella lista dei paesi associati vi sono Elbasan in Albania, Sarajevo per la Bosnia Erzegovina, Reykjavík in Islanda, Eilat in Israele, Podgorica in Montenegro, Oslo, Stavanger e Trondheim in Norvegia, Instanbul e Izmir in Turchia, Bristol e Glasgow in Inghilterra. 

Città pioniere
"Ormai la transizione verde è iniziata in tutta Europa, ma c'è sempre bisogno di pionieri che si prefiggono obiettivi ancora più ambiziosi. Queste città ci stanno indicando il cammino verso un futuro più sano e potranno contare su tutto il nostro appoggio. Mettiamoci subito al lavoro." ha detto Ursula  von der Leyen, Presidente della Commissione.

Fondi e supporti
La missione per le città riceverà 360 milioni di euro di finanziamenti da Orizzonte Europa per il periodo 2022-2023, destinati ad avviare i percorsi di innovazione verso la neutralità climatica entro il 2030. Le azioni di ricerca e innovazione riguarderanno la mobilità pulita, l'efficienza energetica e l'urbanistica verde e offriranno la possibilità di realizzare iniziative comuni e potenziare le collaborazioni in sinergia con altri programmi dell'UE. Tra i vantaggi per le città ci sono anche la possibilità di ricevere consulenza e assistenza su misura da parte di un'apposita piattaforma della missione gestita da NetZeroCities, nuove opportunità di ottenere sovvenzioni e finanziamenti e la possibilità di aderire a grandi azioni di innovazione e progetti pilota. La missione offre inoltre opportunità di creare reti, consente lo scambio di buone pratiche tra le città e sostiene la partecipazione dei cittadini.

Prossime tappe
La Commissione inviterà le 100 città selezionate a redigere "contratti cittadini per il clima", che comprenderanno un piano globale per la neutralità climatica in tutti i settori, per esempio l'energia, l'edilizia, la gestione dei rifiuti e i trasporti, completo di piani di investimento. Il processo coinvolgerà i cittadini, gli organismi di ricerca e il settore privato. Gli impegni chiari e tangibili assunti dalle città nei contratti cittadini per il clima consentiranno loro di dialogare con le autorità europee, nazionali e regionali, e soprattutto con la popolazione, per conseguire questo ambizioso obiettivo. Inoltre, visto che ben 377 città hanno mostrato interesse ad aderire alla missione, la Commissione sta predisponendo anche un sostegno per quelle che non sono state selezionate, compreso un sostegno erogato tramite la piattaforma della missione e opportunità di finanziamento nell'ambito del programma di lavoro di Orizzonte Europa sulla missione per le città.

Red/cb
(Fonte: Commissione Europea)