(Fonte foto: Facebook British Antartic Survey)

Antartide, droni italiani per censire i pinguini

I droni hanno sorvolato i ghiacchi dell'Antartide per aiutare i ricercatori della base italiana "Mario Zucchelli"

Il censimento dei pinguini, fondamentale per valutare gli effetti del cambiamento climatico, potrà contare su un aiuto d'eccezione: per la prima volta i droni hanno sorvolato i ghiacci dell'Antartide per aiutare i ricercatori. Tutto questo è frutto del lavoro nella base italiana "Mario Zucchelli" nell'ultima campagna estiva condotta nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra), finanziata dal ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca (Miur) e realizzata da Enea e Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).


Due i droni a disposizione dei ricercatori, che nell'ambito del progetto PenguinERA, hanno permesso di ottenere una stima dei pinguini di Adelia presenti nelle colonie di Adélie Cove e di Edmonson Point.


"I dati serviranno per stimare il successo riproduttivo annuale dei gruppi di studio", osserva Silvia Olmastroni, ricercatrice del Museo Nazionale dell'Antartide presso l'Università di Siena. Nella prossima campagna estiva in programma a fine anno, il "servizio droni" sarà operativo a tempo pieno a supporto delle ricerche, come nella logistica e nella gestione della base Zucchelli e della base italo-francese Concordia, sul plateau antartico.

red/gp


(Fonte: ANSA)