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Anziani a "scuola" di protezione civile

Si è parlato - tra l’altro - di sicurezza nelle abitazioni e di incidenti domestici, di protezione personale e truffe. E questo è solo uno degli incontri previsti dal ciclo "La protezione civile per la terza etàAppuntamenti”. Appuntamenti, questi, che si svolgono in centri per anziani e che sono stato organizzati dalla protezione civile di Roma Capitale insieme a molti partner del territorio

"La protezione civile per la terza età”. E’ questo il titolo del ciclo d'incontri organizzati dalla protezione civile di Roma Capitale in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, la Regione Lazio, la Polizia e alcune associazioni di volontariato.
"L'interesse e la grande partecipazione dimostrata durante i primi appuntamenti - ha dichiarato il direttore della protezione civile di Roma Capitale, Cristina D'Angelo - conferma la validità del percorso intrapreso che, per varietà e importanza dei temi trattati da professionisti ed esperti dei singoli settori, sta fornendo alle persone anziane un concreto aiuto per vivere più serenamente la propria età”.
E un nuovo incontro, il terzo, si è svolto in un centro anziani comunale del centro storico di Roma, a Villa Leopardi. “La protezione civile c'è ed è al servizio dei cittadini e di chiunque abbia bisogno di aiuto” aggiunge la D'Angelo. “Questo è il messaggio che vorremmo trasmettere a tutti".
Tra i temi affrontati: la sicurezza nelle abitazioni (con particolare attenzione agli incidenti domestici) e i comportamenti utili per evitarli. Un focus è stato poi dedicato alla protezione personale e alle cautele da adottare nei confronti degli sconosciuti per proteggersi da eventuali truffe e pericoli per la propria incolumità.
Un ciclo di incontri che "ci auguriamo, a breve, di poter estendere ad altri centri anziani comunali” sottolinea Cristina D'Angelo. “Questa iniziativa, così come le attività didattico-formative che organizziamo nelle scuole primarie e secondarie, sono fondamentali per diffondere la cultura della protezione civile, in termini di prevenzione e informazione alla popolazione, ma anche per far conoscere le nostre attività quotidiane, al di là dei grandi eventi e delle campagne ad hoc".

red/gt