Bertolaso dai magistrati:
"Le carte parlano chiaro"

L'ex Capo Dipartimento di Protezione Civile, Guido Bertolaso, si è recato in Procura a Perugia: "in 30 anni di onorata carriera ho sempre tutelato la pubblica amministrazione e sempre lavorato al servizio del mio paese"

L'ex Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, si è presentato oggi dai magistrati di Perugia che hanno chiuso l'indagine sui cosiddetti Grandi eventi, dopo avere presentato una serie di documenti che, come lui stesso ha affermato: "parlano molto chiaro". All'uscita dalla Procura Bertolaso ha dichiarato ai giornalisti: "E' il terzo interrogatorio al quale mi sottopongo. Abbiamo presentato una memoria molto concreta basata su tutti gli atti che erano stati depositati al momento della chiusura delle indagini". L'ex numero uno del Dipartimento si riferiva ad una memoria di un centinaio di pagine presentata nei giorni scorsi, nella quale si dimostra "con i fatti che in 30 anni di onorata carriera ho sempre tutelato la pubblica amministrazione e sempre lavorato al servizio del mio paese. Credo che i magistrati abbiano tutti gli elementi per decidere serenamente e fare giustizia".

Le accuse della Procura si basano sull'ipotesi che l'ex capo della Protezione Civile abbia intrattenuto dei legami con una 'cricca' di imprenditori, da cui lui avrebbe tratto vantaggio, insieme ad alcuni suoi familiari. I rami d'indagine erano diversi e seguivano una presunta evasione fiscale da parte del gruppo che fa capo all'imprenditore romano Diego Anemone, oltre ad una lista di beneficiari di "favori" di oltre 400 nomi. Per Bertolaso le carte sono in grado di smentire completamente tutte quelle che erano "illazioni".


Redazione