Bertolaso interrogato a Perugia

In oltre due ore di interrogatorio, il Capo della Protezione Civile ha sostenuto la sua "totale estraneità alle accuse"

Il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso è stato interrogato per oltre due ore dai pm della Procura di Perugia titolari dell'inchiesta sugli appalti per i Grandi Eventi. Durante l'interrogatorio, Bertolaso ha sostenuto la sua "totale estraneità alle accuse", portando anche la documentazione a sostegno delle sue affermazioni.

Relativamente all'appartamento di via Giulia, Bertolaso ha dichiarato ai magistrati, Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi, di aver pagato le bollette ma non l'affitto dell'appartamento, nel quale ha abitato per un breve periodo nel 2003, svelando inoltre il nome dell'"amico personale" che gli avrebbe offerto la "disponibilità dell'appartamento": si tratta del professore Francesco Silvano, collaboratore della congregazione di Propaganda Fide, che offrì a Bertolaso la disponibilità dell'appartamento in via Giulia dal momento che l'attività del Capo della Protezione Civile, a causa degli orari imposti dall'attività istituzionale, si dimostrò incompatibile con il regime di vita degli studenti del Collegio Universitario di Propaganda Fide presso cui Bertolaso ha soggiornato per un periodo.

Relativamente alla collaborazione della moglie di Bertolaso con Anemone invece, questa sarebbe durata fino a gennaio 2007, stando a quanto riferito ai pm: l'attività finì quando "iniziava a profilarsi la possibilità che il Salaria Village sarebbe potuto divenire una delle sedi dei Mondiali di nuoto". La moglie di Bertolaso si è occupata della "progettazione del verde del centro sportivo Salaria Sport Village" e la collaborazione si sarebbe quindi limitata alla realizzazione della progettazione preliminare, agli inizi del 2007. A sostegno delle sue affermazioni, Bertolaso ha anche consegnato tutta la documentazione del contratto di collaborazione. I magistrati non hanno chiesto chiarimenti a Bertolaso in relazione ad altre abitazioni di sua proprietà in Italia o all'estero, ma lui ha comunque chiarito di non possedere alcuna casa all'estero.

Bertolaso ha chiesto che ora termini "l'assurda e ingiustificata attività mediatica in corso dal 10 febbraio basa su voci e illazioni", dal momento che si sta dimostrando anche l'infondatezza delle accuse.



(red - eb)