Bertolaso oggi a Genova

Si celebra l'accordo Liguria-Lombardia per la prevenzione degli incendi boschivi

Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, sarà presente oggi a Genova per incontrare i volontari antincendio nell'ambito del gemellaggio tra Liguria e Lombardia per la campagna estiva di prevenzione e lotta agli incendi boschivi e in vista della conclusione delle attività. Alle 14.30 si recherà presso la base operativa di Arenzano, nella foresta demaniale regionale del Lerone accompagnato dall'assessore della Regione Liguria all'antincendio boschivo Giovanni Barbagallo e alle 16.50 alla base operativa di Borghetto Vara presso il distaccamento del Corpo Forestale dello Stato. Sulla base di un accordo di collaborazione stipulato lo scorso 6 agosto tra le regioni Liguria e Lombardia e sostenuto dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, la campagna di quest'estate per la lotta e prevenzione degli incendi boschivi in Liguria, oltre all'impegno dei volontari locali, ha visto la partecipazione di un contingente di volontari lombardi inviati dalla Regione Lombardia.

Come spiega l'assessore regionale Barbagallo: "Si tratta di un'intesa nata anche in seguito all'intervento dei volontari lombardi in occasione dei grandi incendi registrati nel settembre dello scorso anno nelle province di Genova e La Spezia. L'iniziativa di gemellaggio ha visto nel corso di questo primo anno la partecipazione di oltre 240 volontari della Regione Lombardia dotati di attrezzature e automezzi che si sono alternati in turni settimanali presso le due basi operative di Arenzano e Borghetto Vara, operando insieme al volontariato antincendio boschivo ligure". Sul territorio nazionale, l'esperienza di gemellaggio ha riguardato solo 4 regioni, oltre alla Liguria e alla Lombardia, il Piemonte e la Puglia a testimonianza dell'ottimo livello raggiunto da queste regioni sul fronte della lotta agli incendi.


La visita di Bertolaso, avverrà in una città reduce da un nubifragio di grande violenza: sono infatti caduti 220 mm di pioggia in 12 ore, che hanno provocato molti danni; innumerevoli sono stati i black out elettrici provocati dai fulmini. Centinaia le chiamate di soccorso, soprattutto da parte di automobilisti rimasti bloccati nei sottopassi allagati. Una decina di automobili sono rimaste bloccate in tre sottopassaggi allagati a Pegli, nel ponente cittadino ed è stato necessario l'intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco per aiutare gli automobilisti ad uscire dalle vetture e mettersi in salvo.

A proposito della situazione dei Vigili del Fuoco,e della loro dedizione nel soccorrere la popolazione ha commentato: "La Protezione Civile dispone dei Vigili del Fuoco, dell'Esercito, dei Carabinieri, della Polizia e dei volontari. Siamo la stessa famiglia. Le sofferenze dei vigili del fuoco, in termini di organico e di miglioramento di strutture e attrezzature, sono vecchie di anni. Lo dico senza piaggeria: i vigili del fuoco sono eroi perché affrontano tutta una serie di problematiche con difficoltà economiche note a tutti. Negli ultimi anni sono state autorizzate 800 nuove assunzioni. Non bastano. Sa quanti sono i vigili del fuoco in Francia? Trecentomila. In Italia sono appena trentamila e i nostri problemi sono superiori a quelli della Francia che non ha vulcani e ha zone sismiche solo in Savoia e attorno a Nizza". E sulla situazione ligure, il Capo del Dipartimento ha aggiunto:" La Liguria è una delle regioni a maggior rischio idrogeologico a causa delle montagne che si affacciano sul mare e della forte antropizzazione del territorio. Nel corso dell'ultimo anno, sulla scorta dei disastri avvenuti, sono stati fatti interventi importanti per la messa in sicurezza. Sui torrenti Bisagno e Fereggiano sono stati fatti lavori molto importanti in collaborazione con Regione e Provincia"
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Guido Bertolaso, oltre all'incontro con i volontari di Borghetto Vara, si recherà in visita anche ad Ameglia, dove incontrerà gli amministratori a cui confermerà gli impegni assunti dal governo per prevenire le esondazioni del Magra. L'annuncio è arrivato in tarda serata di ieri dopo che per tutto il giorno erano infuriate le polemiche; i
l sindaco Umberto Galazzo aveva sentenziato infatti: "Bertolaso va a Borghetto e non riesce come accaduto fino ad oggi a trovare il tempo per passare ad Ameglia? Un'offesa ai miei cittadini". E aveva poi aggiunto: "Mi risulta che la Regione Liguria, anche dietro sollecitazione della mia amministrazione abbia richiesto per l'ennesima volta al sottosegretario di visitare il nostro territorio. Ripeto, si tratta di un'offesa ai miei concittadini che tanta fiducia avevano avuto nei confronti del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e che sono fortemente preoccupati per l'approssimarsi dell'autunno. Questo atteggiamento appare, ingiustificato, ma purtroppo non rappresenta una novità per gli amegliesi". Galeazzo aveva infine concluso polemicamente: "I cittadini sono preoccupati soprattutto dal fatto che questa assenza possa sottintendere una difficoltà del sottosegretario a rispondere ad una semplice domanda: 'Che fine hanno fatto i 24milioni di euro promessi alla Liguria?'. Temo di conoscere la risposta: sono sul tavolo del Ministro Tremonti che li ha 'congelati'". Sulla stessa linea il consigliere di minoranza Giacomo Raul Giampedrone, che aveva dichiarato: "In qualità di responsabile provinciale Pdl, sono stupito di apprendere che oggi non è in programma una visita nella nostra zona alla luce anche dei gravi rischi che ancora incombono". Giampedrone rivolge direttamente: "un accorato appello a Guido Bertolaso, ma anche al Presidente della Regione Claudio Burlando in qualità di Commissario straordinario per le opere di messa in sicurezza e mi auguro vivamente che da entrambi possa essere accolto".


Julia Gelodi