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Bologna: torna a muoversi la frana storica di Gaggio Montano. Cinque evacuati

Ventidue anni fa distrusse un tratto della strada statale Porrettana e due palazzine a ridosso del fiume Reno: si è riattivata e preoccupa, sopratutto in vista delle prossime piogge, la frana storica della Maranina nel Comune di Gaggio Montano (BO)

Si è riattivata nel bolognese la frana storica della Maranina nel Comune di Gaggio Montano (località Vaina) che insiste sulla Porrettana Vecchia, a ridosso del fiume Reno. La frana ha ripreso a muoversi venerdì scorso, 2 marzo, e si è resa necessaria la chiusura al transito della strada.
Lungo 700 metri e largo 100, il movimento franoso minaccia alcune abitazioni: è
stato quindi interdetto l'accesso ad alcune abitazioni e sono state evacuate cinque persone. Il fronte della frana, che si muove alla velocità di circa un metro al giorno, ha raggiunto l'alveo del fiume Reno (si sta già lavorando per garantire il deflusso delle acque), e minaccia la zona della linea ferroviaria. Interessate anche le infrastrutture elettriche, ma senza ripercussioni sulle utenze. Al lavoro sul posto i tecnici del Comune e della Comunità montana, i funzionari e tecnici del Servizio dell’Area Reno Po di Volano dell’Agenzia regionale di Protezione civile, in raccordo con il Servizio geologico e dei suoli e la Prefettura di Bologna. Per garantire il monitoraggio della frana è stato chiesto il supporto di volontari.
L’andamento del fenomeno è monitorato senza sosta ma si teme per le condizioni meteo: la pioggia prevista per questi giorni potrebbe peggiorare ulteriormente una situazione di per sé già già preoccupante. La medesima frana, 22 anni fa, distrusse un tratto della strada statale Porrettana e due palazzine a ridosso del fiume Reno.

red/pc