Aquile in mostra al centro visite di Fanes-Senes-Braies

Bolzano, il 27 dicembre riaprono quattro centri visite dei parchi naturali

Dagli anfibi alla guerra, dal paesaggio alle aquile: i centri visite sono cardini dell'impegno educativo dei parchi naturali dell'Alto Adige

Anfibi, aquile, guerra in montagna, immagini di natura e animali. Questi i temi dai quali riparte, il 27 dicembre, la stagione invernale dei centri visite di 4 dei 7 parchi naturali dell'Alto Adige: Puez-Odle, Vedrette di Ries-Aurina, Tre Cime e Fanes-Senes-Braies. I centri visite rappresentano uno dei cardini fondamentali attorno al quale ruota l'impegno educativo dei parchi naturali dell'Alto Adige, i quali, oltre a promuovere la tutela della natura e la ricerca scientifica, offrono occasioni culturali per approfondire il rapporto con l'ambiente e il paesaggio alpino.


Il centro visite del parco naturale Puez-Odle, a Funes, presenta una mostra fotografica intitolata "Un mondo nascosto" che accompagna i visitatori alla scoperta dei boschi e della fauna locale. Agli anfibi dell'Alto Adige, invece, è dedicata la mostra visitabile presso il centro visite Vedrette di Ries-Aurina a Campo Tures, mentre al centro visite Tre Cime di Dobbiaco saranno aperte al pubblico la mostra temporanea "Montagne in guerra" dedicata al conflitto bellico nella zona delle Dolomiti e la mostra "Bye bye butterfly" sulle farfalle. Al centro visite del parco naturale Fanes-Senes-Braies, a San Vigilio di Marebbe, infine, spazio alla mostra sull'aquila reale, in maniera particolare sulla sua presenza e la sua tutela nell'arco alpino.

I centri visite dei parchi naturali Puez-Odle, Vedrette di Ries-Aurina, Tre Cime e Fanes-Senes-Braies saranno aperti dal 27 dicembre al 30 marzo dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.

red/gp

(Fonte: Provincia Bolzano)