fonte: Comune di Livorno

Borrelli a Livorno per discutere del nuovo piano di Protezione Civile del Comune

Il sindaco Luca Salvetti ha detto che si augura che una prima bozza del nuovo piano sia disponibile entro il 10 settembre

Una prima bozza del piano di protezione civile del Comune di Livorno potrebbe essere pronta entro il 10 settembre, anniversario dell'alluvione che colpì la città. Se ne è discusso oggi, durante un vertice in Prefettura di Livorno convocato su richiesta del capo di Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Il piano, come per tutti i comuni del territorio italiano, rientrerà in un progetto complessivo nazionale di adeguamento degli impianti di protezione civile che agevolerà il lavoro dei sindaci. Borrelli infatti ha illustrato le ultime proposte in campo di prevenzione che interesseranno in modo più incisivo i gestori della telefonia, con utilizzo di app specifiche in modo da arrivare direttamente al cittadino, partendo ovviamente dagli strumenti di prevenzione metereologica. Rientra nel progetto anche la richiesta di perimetrazione delle aree esposte a rischio creando un sistema unico nazionale.

“Stiamo inoltre mettendo mano ad una normativa ambientale che ci permetta di salvaguardare le vite umane prioritariamente rispetto alla salvaguardia ambientale - ha sottolineato Angelo Borrelli -. Oggi non si può toccare un albero che cresce nell’alveo di un fiume e che può essere di ostacolo al defluire delle acque”. Il Capo Dipartimento ha, poi, ricordato la recente direttiva governativa che prevede l’istituzione di una settimana di Protezione Civile volta alla diffusione sull’intero territorio nazionale della conoscenza e della cultura di Protezione Civile allo scopo di promuovere e accrescere la resilienza delle comunità attraverso l’adozione di comportamenti consapevoli.

Una necessaria sinergia tra Regione, Provincia e Comune in materia di Protezione Civile è stata sottolineata dal prefetto Gianfranco Tomao che ha anche evidenziato la situazione di difficoltà e di emergenza relativa alla chiusura del passaggio a livello di accesso alla Darsena Toscana ed ha richiesto a Borrelli a tale proposito l’autorizzazione all’apertura quanto meno ai mezzi di soccorso in caso di emergenza.

“Mi auguro che entro la data del 10 settembre prossimo quando sarà l‘anniversario della tragica alluvione che colpì la nostra città le società appaltatrici che stanno progettando il nuovo Piano di Protezione Civile possano proporre anticipatamente già una prima bozza”, ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti nel ringraziare Borrelli per l’interesse dimostrato verso Livorno e la sua fattiva collaborazione.

“Ci sono ancora cittadini - ha detto Salvetti - che vivono il timore di alluvioni e non si sentono sicuri al minimo accenno di pioggia. Questo non deve accadere” . Da qui la necessità di ascoltare maggiormente i residenti delle zone critiche che conoscono più da vicino i problemi del territorio in cui vivono e fare tesoro delle loro segnalazioni.

Il sindaco ha aggiunto che per un nuovo Piano di Protezione Civile, oltre che ad adottare le nuove tecnologie, occorre mantenere i sistemi tradizionali di allerta ovvero le linee telefoniche e i media locali.

red/mn

(fonte: Comune di Livorno)