Briano: ''in arrivo un nuovo sistema di allerta nazionale, Liguria pronta ad aderire''

E' stato elaborato un nuovo sistema di allerta idrogeologica a livello nazionale che si basa su un sistema semaforico a tre colori. Lo ha comunicato ieri l'assessore ligure alla Protezione Civile ed europarlamentare Renata Briano che ha aggiunto che, entro la fine dell'anno, dovrebbe diventare un decreto

Le allerta idrogeologiche su tutto il territorio nazionale saranno regolate da un nuovo sistema che prevede l'utilizzo di un semaforo a tre colori - giallo, arancione e rossoLe tre luci scatteranno per indicare la gravità e pericolosità della situazione e a quel punto saranno i Comuni ad occuparsi dell'allerta nei confronti della popolazione, posizionando pannelli ed eventualmente anche con il porta a porta.

Lo ha comunicato ieri l'assessore all'ambiente e alla Protezione civile della Liguria e europarlamentare, Renata Briano, intervenendo all'annuale Forum regionale sull'ambiente a cui hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore alla protezione civile del Comune di Genova, Gianni Crivello, il vicepresidente dell'ANCI Roberto Levaggi, Paola Pagliaro dirigente del dipartimento nazionale della Protezione civile, per fare il punto sulla prevenzione del rischio insieme ad esperti provenienti da tutta Italia.

L'assessore Briano ha poi sottolineato che la Liguria è già pronta ad aderire al nuovo sistema di allerta che, entro la fine dell'anno, dovrebbe trasformarsi in decreto della Protezione civile, e allora si partirà ufficialmente. "Fino ad oggi - ha continuato Briano - passando dalla Liguria al Piemonte si andava incontro a due diversi sistemi di allerta numerici: dai due della nostra regione, fino ai cinque del Piemonte. Uniformando il sistema tutto ciò non accadrà più".

In Liguria si passerà dunque dagli attuali sistemi numerici "allerta 1" e "allerta 2" al sistema semaforico. "Dopo gli eventi che hanno colpito la Regione Liguria nel 2011 - spiega l'assessore Briano - abbiamo lavorato insieme alla Protezione civile nazionale e alle altre regioni italiane per uniformare il sistema di allerta meteo. Un lavoro difficile, ma molto importante che presentiamo oggi [ieri n.d.r.] insieme ad un nuovo concetto di previsione e prevenzione che dovrà essere alla base della protezione civile, tenendo conto che il rischio zero non esiste".

Dopo dieci anni dunque andrà in pensione il vecchio sistema delle allerte regionali entrato in vigore nel 2004 che ha mostrato i segni dell'età a partire soprattutto dagli eventi calamitosi che si sono verificati in Liguria nel 2011, per far posto ad un nuovo sistema nazionale. Lo scrive Regione Liguria.

"Fin dal 2011 - ha spiegato Briano - ci siamo subito adeguati ai primi indirizzi successivi agli eventi, creando un più moderno sistema informatico e utilizzando ampiamente il web e i mass media. Ma l'enorme passo avanti compiuto sta nel parlare non più solo di emergenza o di gestione dei danni, ma di prevenzione e previsione. A questo punto il mio impegno sarà quello di lavorare, anche a livello europeo, sul tema della protezione civile che si basa, tra le altre cose, anche sulla solidarietà".


Redazione/sm

(fonte: Regione Liguria)