"Buon vento Valeria", e oggi nelle scuole italiane un minuto di silenzio e un'ora di riflessione sugli attentati di Parigi

"Un minuto di silenzio per le vittime della strage parigina e almeno un'ora di riflessione sui fatti accaduti": è l'invito che il ministro dell'istruzione Stefania Giannini ha rivolto alle scuole e alle università che sono "il primo luogo dove l'orrore può essere sconfitto". E intanto è unanime il cordoglio dell'Italia intera per la morte della nostra connazionale, Valeria Solesin, studentessa e volontaria di Emergency

"I gravissimi fatti di Parigi rappresentano un attacco al cuore dell'Europa senza precedenti. Un attacco al quale dobbiamo subito dare una riposta, innanzitutto educativa e culturale. ‪#‎PorteOuverte‬, Porta Aperta, è stata la parola d'ordine lanciata sui social network dai cittadini di Parigi subito dopo gli attacchi terroristici, per offrire un riparo a chi era in strada terrorizzato. Una reazione di grande civiltà e coraggio. Porta Aperta deve essere anche la nostra risposta. Non possiamo restare indifferenti, paralizzati e chiuderci nelle nostre paure. Per questo, invito le scuole, le università, le istituzioni dell'Alta formazione artistica e musicale a dedicare, nella giornata di lunedì, un minuto di silenzio alle vittime della strage parigina e almeno un'ora alla riflessione sui fatti accaduti. Porte Aperte significa anche coinvolgere la cittadinanza, le famiglie". Così il  Ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, ha commentato la strage di Parigi in cui ha perso la vita anche Valeria Solesin, 28enne studentessa veneziana, volontaria di Emergency. il Ministro Giannini ha inoltre espresso, a nome suo e di tutta l'amministrazione, cordoglio e profonda vicinanza alla famiglia di Valeria e in particolar modo ai genitori, Alberto Solesin e Luciana Milani, entrambi dipendenti del Miur.

La notizia della morte di Valeria era già stata data per certa dalla mattinata di ieri, ma la Farnesina ha potuto dare conferma ufficiale solo verso le 15 , quando a seguito delle procedure previste dalle autorità francesi,  è stato concesso alle autorità diplomatiche italiane l'accesso alla sala dell'istituto di medicina legale dove sono composti i corpi delle vittime degli attentati terroristici. Le autorità diplomatiche italiane hanno così potuto riscontrare corrispondenza con gli elementi identificativi forniti dalla famiglia di Valeria.
"Il riconoscimento formale - spiega la Farnesina - spetterà ai familiari e potrà essere effettuato solo dopo la procedura di autopsia disposta dalla magistratura francese. Esprimiamo il più profondo cordoglio per la dolorosa perdita, che tocca tutto il Paese e tutti gli italiani.


"Tra le vittime di Parigi c'è una ragazza stupenda, per anni volontaria di Emergency - ha scritto sul suo profilo fb Cecilia Strada, Presidente di Emergency  - Un abbraccio forte alla sua famiglia, agli amici, a tutti quelli che l'hanno conosciuta. Buon vento, Valeria. E grazie per come eri, grazie per il pezzo di strada fatto insieme".

 
red/pc