Abitazione bloccata dai detriti (Fonte: X Vigili del Fuoco)

Cadore, grossa frana raggiunge la frazione di Cancia

Nessun ferito tra gli abitanti, ma danni ad automobili, garage e parapetti. Chiusa al traffico la statale 51 per Cortina

La grossa colata detritica staccatasi a causa del maltempo dalle pendici dell'Antelao, in Cadore, ha invaso ieri sera la statale 51 di Alemagna - la principale arteria per Cortina -  arrivando fino all'abitato di Cancia, frazione di Borca di Cadore (BL).
L'allarme è stato lanciato ieri sera dall'assessorato alla protezione civile della Regione Veneto

Liberate una decina di persone intrappolate in casa dai massi
Non risultano feriti tra i residenti dell'abitato, come riferito dai Vigili del Fuoco. Un piccolo numero di essi, meno di una decina, è stato evacuato dalle case bloccate dai detriti, che avevano bloccato le porte d'ingresso rendendo impossibile l'uscita.
I vigili del fuoco, con l’aiuto di Protezione civile e Polizia locale, hanno operato tutta la notte con ruspe e attrezzi per liberare gli ingressi e mettere in sicurezza le abitazioni colpite.
Altre case, tra cui un piccolo condominio, devono ancora essere raggiunte dai soccorritori, ma chi vi abita si trova in ogni modo in condizioni di sicurezza.
La frana ha provocato interruzioni di corrente elettrica, danni a garage e automobili e il crollo di parapetti.
Continua intanto il lavoro delle ruspe per liberare la statale 51 di Alemagna dalla colata di fango e rocce, che al momento resta interdetta al traffico in entrambe le direzioni.

Frana originatasi in un'area satura di pioggia
Secondo il servizio meteorologico della Provincia di Bolzano, l’area da cui si è originata la frana era satura di pioggia dopo il temporale che ha fatto registrare circa 50 mm d’acqua caduti in appena mezz’ora.

Evitare spostamenti
Le autorità locali — Protezione civile regionale, Anas, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine — hanno invitato la popolazione a evitare spostamenti, restare ai piani superiori delle abitazioni ed evitare di transitare nelle zone esposte, fino alla completa messa in sicurezza del versante.

Red/la
Fonti: Ansa, Virgilio Notizie